martedì 12 gennaio 2021

La cosa che c'è tra loro

 Quando la incontra lui vorrebbe dirle “Ti amo” ma le labbra si aprono e chiudono senza che escano parole. Gli sembra del resto che quella prima persona singolare e quell'indicativo presente non corrisponderebbero alla realtà.

Com'è possibile che nel loro rapporto ci sia solo questo – lui che prova amore nei confronti di lei e lei nei confronti di lui?

Non era così anche all'inizio?

Proprio perché si riducono a pensieri e a sentimenti gli amori nuovi si disperdono facilmente. Gli amori che durano acquistano una concretezza e una tangibilità che li fanno assomigliare a cose.

“Ti amo” diventa debole e inadeguato.

Ma nessuno ha inventato altri modi per dire la cosa che c'è tra loro dopo una vita insieme.

(da “Musica nella casa accanto”, di Giovanni Mariotti – Mondadori 1999)

 


 

Nessun commento:

Posta un commento