domenica 19 aprile 2015

Le Storie #31 - “Il Prezzo dell’Onore”


Un western duro, polveroso, asciutto e spietato, questo “Il Prezzo dell’Onore”, albo numero 31 della collana “Le Storie”.
Una vicenda che sa di picaresco, dove il peggiore la fa franca e per gli altri rimane solo dolore e morte.

Fabrizio Accatino confeziona una sceneggiatura che pesca a piene mani dalla narrativa e dal cinema di genere, aggiungendoci qualche scena dal gusto “tarantiniano” o “alla Peckinpah”, per condire ed arricchire una vicenda forse non originalissima, ma che funziona alla grande.

Elementi drammatici e caratterizzazioni grottesche donano ritmo e coinvolgimento, con inquadrature astute ed efficaci, debitrici dello “spaghetti western” (bagaglio culturale pressoché imprescindibile), molto ben utilizzate dal sempre ammirevole Paolo Bacilieri. Il disegnatore veneto forse non è proprio del tutto a suo agio nel disegnare cavalli, ma per il resto dona spessore e caratterizzazione a tutti i personaggi, mettendone in risalto volti e dettagli (due dei protagonisti sembrano ispirarsi ad Alan Ford e Bob Rock)
Un racconto insolito per un editore come la Bonelli, ma negli ultimi anni da quelle parti stanno proponendo con maggiore frequenza storie con protagonisti dal comportamento e dalle peculiarità non proprio edificanti. In una serie come questa, slegata da vincoli di tematiche e di personaggi seriali, ci si allontana dal mito dell'eroe buono ed esemplare, per un racconto fatto di individui probabilmente più vicini alla realtà. “Il Prezzo dell’Onore” rientra in questo filone, con una vicenda sporca e cattiva ed un finale niente affatto rassicurante e che, anzi, tende a lasciare un po’ di amaro in bocca.




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