sabato 13 febbraio 2016

Nomi

“Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti li uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome: Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche.”

(Genesi, 2, 19-20)



"Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso del mondo. Vuol dire che per le stesse cose ci sono nomi diversi; e questo dovrebbe far dubitare che non siano le stesse cose."

(Elias Canetti, La Provincia dell'uomo - 1973)

2 commenti:

  1. Are you really quoting the Bible?! Oh my God!
    Dare il nome (o cambiarlo) nel contesto biblico è riconoscere una relazione e prenderla sul serio.
    La differenza delle lingue è spiegata dal racconto di Babele, che racconta dell'intervento di Dio per spezzare una carica omologatrice e uniformizzante...perché Dio ama la varietà e la pluralità.
    E le cose non sono mai proprio le stesse. Le melagrane che mangiamo noi sono un'altra cosa da quelle del Vicino Oriente...
    Grazie per questo tuo post.

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  2. Ciao. Cosa posso dire? Sono un uomo che può sorprendere e che possiede varie risorse! ;-) Bibbia ed Elias Canetti, in successione, per sottolineare, più modestamente, quanto tu scrivi. Con accompagnamento musicale che gradisco. Grazie a te! Un saluto affettuoso.

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