Metamorphosis
è un fumetto in tre albi pubblicato dalla Editoriale
Aurea tra il 2012 ed il 2013. A quanto so non ha avuto particolare fortuna,
forse per problemi di distribuzione o di pubblicità, ma a me è piaciuto.
Non si tratta di un
capolavoro, probabilmente neanche l’autore stesso, il Giacomo Bevilacqua di “A Panda piace…”, desiderava tanto, ma
presenta particolari interessanti e una buona miscela di temi, generi e
tematiche, anche se in particolare verso la fine, all’interno del terzo albo,
il ritmo concitato della conclusione pregiudica un po’ il risultato.
Metamorphosis
presenta tratti da thriller a tinte
fosche con abbondanti divagazioni soprannaturali, non rinunciando all'ironia. Un
fumetto che riesce anche a rendere bene la storia in tutti i suoi risvolti, in un'ambientazione italiana (Roma) che rende gustosa la lettura e
dimostra come non sia strettamente necessario ambientare le storie in luoghi e
scenografie “esotiche”, per proporre un buon prodotto.
L’intera vicenda è centrata
sul personaggio di Luna Mondschein (si nota una certa ironia?), una giovane
ed affascinante ragazza che, suo malgrado, possiede poteri molto particolari,
oltre ad essere una apprezzata scrittrice all’inizio della sua carriera.
Luna
ha una vita onirica travagliata, i suoi sogni sono popolati di esseri mitologi,
alter-ego di persone a lei care morte accidentalmente o uccise. Queste persone,
non più accanto a lei nella vita reale, continuano a farle visita nei sogni, ma
trasfigurate in esseri mitologici, la madre divenuta Aracne con le sue quattro
braccia, il fratello divenuto Narciso e così via. Luna è in cura presso il dottor
Merrill, psicologo che le fa seguire speciali regole appena sveglia per
consentirle un netto distacco dal sogno ed un ritorno alla vita reale, anche
nel tentativo di arginare la forza dilagante della sua fantasia.
Ma i sogni non sono l’unico
problema di Luna. Infatti altre persone a lei care cominciano ad essere uccise
ed il suo ex-ragazzo Daniel,
commissario di polizia, non potrà continuare a lungo a ignorare la sua teoria
riguardo un serial killer che in
qualche modo vuole colpire lei. A complicare le vicende, oltre allo sfuggente
killer, dall'aspetto indefinito, subentra una misteriosa e rara edizione delle
Metamorfosi di Ovidio, filo conduttore di efferati delitti.
Tra indagini di
polizia, episodi di vita reale e quotidiana, sogni e le scaramucce fra i due ex
fidanzati, il lettore fa la conoscenza del serial killer ed entra, per così
dire, in contatto con le menti, i desideri ed i piani suoi e di Luna.
A poco a poco
l'universo onirico di Luna si congiunge con la reale città di Roma in cui nel
frattempo la vita continua ad andare avanti (interessanti
i riferimenti ad eventi e situazioni reali ampiamente riconoscibili). Gli eventi non potranno che precipitare e alcuni
degli esseri nati dalla fantasia di Luna non sono propriamente innocui.
Il fumetto è scritto e
disegnato quasi interamente da Bevilacqua,
che si avvale della collaborazione ai disegni di Sonia Aloi, destinata ad illustrare i racconti scritti dalla
protagonista col suo tratto più tenero e rotondo. Lo stile di disegno e
narrazione ha senz'altro degli influssi manga, così come l'utilizzo dei retini,
ma integrati dalla visione personale dell'autore.
Ammetto che alla fine
del terzo albo mi è rimasta un po’ di malinconia, dato che mi ero affezionato a
Luna, a Daniel ed agli altri personaggi ben presentati e caratterizzati. Mi piacerebbe
incontrarli nuovamente, anche perché sarebbe l’occasione per investigare sul popoloso
universo onirico di Luna.
I tre albi che
costituiscono la collana sono intitolati Metamorphosis,
Atto 1: Lei, centrato su Luna; Atto
2: Lui, centrato sul serial
killer ed Atto 3: Loro, centrato sulle
creature oniriche di Luna.
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