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martedì 26 luglio 2022

In un giardino

 


Le mani del vento

scuotono gli alberi del frutteto,

e cadono sull'erba

piccoli frutti scarni,

beccati dagli uccelli.


Dove sono, dove finiscono,

caduti da alberi d'altri tempi,

scossi da un vento straniero,

la farina tostata al mattino,

il pozzo che non ha detto a nessuno

la storia dei primi baci,

il gracidare rustico delle rane a mezzanotte.


Dove sono caduti,

frutti scarni

dimenticati, beccati dagli uccelli,

il discorso della ragazza con il gatto,

il suo vestito azzurro e l'altalena,

e il treno che l'ha portata in un paese

morto come il riflesso della luna

nel vetro rotto della stalla?

(Jorge Teillier, da Per angeli e passeri - 1956)




mercoledì 15 maggio 2019

Io che ho potuto guardarti dormire



...

Ma io che ho potuto guardarti dormire
Ho visto l'aria venirti a mancare
So che la mente mente a comando ma il tuo corpo no
E allora non parlare, non parlare
È il tuo silenzio che voglio ascoltare, non parlare
Il tuo silenzio è più vero


... 


Irène Jacob, “La Doppia Vita di Veronica” (Krzysztof Kieślowski, 1991)


 
Benoît Régent, “Tre Colori: Film Blu” (Krzysztof Kieślowski, 1993)