Alan Rickman: un
cattivo tutto da gustare

È un dato di fatto che molti film
che vengono girati e messi, colpevolmente, in circolazione, sono discretamente
brutti ed in qualche occasione persino irritanti, per quanto grossolanamente
confezionati e sceneggiati o pessimamente recitati. Alcuni vincono persino
qualche
oscar, magari in categorie
non propriamente di primo piano (canzone più o meno originale, trucco, effetti
sonori e così via), o addirittura fanno registrare ingenti incassi.
Rimane però da considerare che ci
sono elementi che rendono godibile anche un film non bello o che presenti vari
difetti e mancanze. È il caso della presenza di un “cattivo”, un “villain”
di spessore, in grado di riscattare, almeno in parte, un prodotto altrimenti
irrimediabilmente mediocre.

Un esempio? Ricordate
“Robin Hood - Principe dei Ladri”? (non
è un riferimento al defunto segretario del mai sufficientemente biasimato PSI,
nonostante l’anno di uscita, 1991, lo faccia pensare). Quello dove un
imbarazzante
Kevin Costner ed una
legnosa
Mary Elizabeth Mastrantonio
riescono a rendere involontariamente comica persino la scena d’amore centrale,
con tanto di canzone di
Bryan Adams di accompagnamento.
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| Alan Rickman e M.E.Mastrantonio |
Ebbene
in quel concentrato di scempiaggini e disastrose interpretazioni, emerge lo Sceriffo di Nottingham,
ottimamente interpretato e genialmente caratterizzato da Alan Rickman, tanto bravo da oscurare e far dimenticare per qualche minuto Robin Hood, Lady Marian (fortunatamente) e persino il pur capace
Morgan Freeman, tirato dentro una storia ed un prodotto che
fa gridare vendetta al cospetto delle divinità della settima arte.
Inoltre Alan Rickman, tra l’altro uno
degli attori britannici migliori grazie ad una straordinaria versatilità ed eleganza
recitativa, in precedenza aveva interpretato il tanto affascinante quanto
pericoloso terrorista tedesco Hans
Gruber in Trappola di cristallo, primo episodio della saga di Die
Hard con protagonista Bruce
Willis. Da quel momento non mancheranno occasioni di ammirare questo bravo
attore in altri ruoli da cattivo o da personaggio ambiguo, inquietante, allo
stesso tempo attraente e da biasimare o come avversario/alter ego del
protagonista (quasi sempre un buono, un eroe o idolo delle genti). Non ultimi
l’insegnante di pozioni Severus Piton
nella saga cinematografica di Harry
Potter ed il perfido Giudice Turpin,
nel singolare musical-thriller di Tim
Burton, Sweeney Todd - Il
diabolico barbiere di Fleet Street, accanto agli irrinunciabili (per
Burton) Johnny Depp ed Helena Bonham Carter.
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Alan Rickman/Hans Gruber: il terrorista meglio vestito del mondo
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| Alan Rickman/Turpin - Sweeney Todd |
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| Alan Rickman/Severus Piton, in cerca del fratello Renato Zero |