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giovedì 22 settembre 2016

Nello specchio

“Fissandosi allo specchio, Chunyu Bai ripensò ai combattimenti che si erano svolti intorno alla Concessione internazionale di Shanghai; si ricordò l’attacco di tre bombardieri all’incrociatore giapponese Izumo ormeggiato sul fiume Huangpu, l’assedio ai magazzini Sihang, ripensò a come la città fosse diventata un luogo isolato dove si perpetravano nell’ombra numerosi crimini. Poi era scoppiata la guerra del Pacifico e i carri armati giapponesi avevano percorso via Nanchino.”



“L’uomo nello specchio sembrava essere diventato un altro. Chunyu Bai continuò a fissarlo per due o tre minuti, poi non se la sentì più di guardarlo e riprese il suo cammino. Benché il marciapiede fosse affollato di gente, provò una solitudine incommensurabile. Quando passò davanti a un ristorante che faceva cucina tipica del Sud-est asiatico, spinse la porta ed entrò.”

(Un incontro, di Liu Yichang – Einaudi Stile Libero, trad. Maria Rita Masci)




venerdì 12 agosto 2016

Guardarsi allo specchio



“Quando le capitava di guardarsi allo specchio, Ya Xing trovava di avere un viso bello, del quale poteva andar fiera. Forse era una forma di narcisismo, ma si ammirava allo specchio come se fosse un’opera d’arte. Non si curava molto di quello che pensavano gli altri.
Quando si esaminava allo specchio, si trovava più bella di Chen Baozhu. Perché dunque non sarebbe potuta diventare anche lei una stella del cinema?
Quando si esaminava allo specchio, si trovava più bella di Yao Strong. Perché dunque non sarebbe potuta diventare anche lei una stella della canzone?”

(Un incontro, di Liu Yichang – Einaudi Stile Libero, trad. Maria Rita Masci)