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mercoledì 22 luglio 2026

Estate #5

 

John Constable (1776-1837), Sera d’estate con tempesta di nuvole


La Finlandia intera entrava nella stagione estiva. Le acque si erano liberate, gli umani risvegliati. Il sole splendeva raggiante, una brezza leggera turbinava nell’aria. Dalle parti di Lestijärvi, in campagna, una madre di famiglia sfornava brioche alla cannella, a Kokkola, sulla costa, un automobilista ubriaco provocava un incidente mortale. Insomma, era cominciata l’estate.

(“Lo smemorato di Tapiola”, di Arto Paasilinna, Iperborea - Trad. Helinä Kangas e Antonio Maiorca)





domenica 19 luglio 2026

Quell'ora della sera

 



"Era quell'ora della sera che riempie il cielo di rondini e l'aria della luce di un altro tempo, quella luce che ti colma il cuore di felicità e di paura insieme e ti fa credere possibile che una finestra si apra in alto a destra da qualche parte dietro le tue spalle e una madre ancora giovane e bella si affacci per gridare il tuo nome e chiamarti a cena."

(Fabrizio Silei, "Trappola per volpi" - Giunti, 2019)


René Magritte - L'impero delle luci 




mercoledì 15 luglio 2026

Estate #4

 

Caspar David Friedrich, Estate, 1807 - Neue Pinakothek, Monaco


Chiunque tu sia, siedi all’ombra di questo florido alloro,
bevi nel tempo giusto la dolce acqua del rivo,
sì che alle membra ansanti per la calura d’estate
tu dia ristoro, offrendole al soffio dello Zefiro.
(Anite di Tegea, Antologia Palatina, IX, 313)




mercoledì 8 luglio 2026

Estate #3

 

Peter Paul Rubens, estate, 1620 ca. - Castello di Windsor


Nei mesi estivi il solleone
rende i muri così abbaglianti
che a fissarli vien sonno:
tende gialle e rosse
si abbassano sui negozi;
il nastro di cielo
che s’allunga fra due strisce
parallele di tetti
è una lamina di metallo rovente.
Dolce è non far niente,
accucciati sulle pietre roventi,
respirando il caldo.
(Ada Negri)




mercoledì 1 luglio 2026

Estate #2

 

(Giuseppe Arcimboldo, Figura seduta dell’Estate - 1573)


Faceva un caldo enorme, il piccolo ventilatore che mi ero portato non dava nessun refrigerio, la città sembrava morta.

(Antonio Tabucchi, Il gioco del rovescio)





mercoledì 24 giugno 2026

Estate #1

 

(Pieter Bruegel il Vecchio, I mietitori, 1565 - MET museum, New York)


Questo clima che ci infligge sei mesi di febbre a quaranta gradi. Li conti, Chevalley, li conti: Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre; sei volte trenta giorni di sole a strapiombo sulle teste; questa nostra estate lunga e tetra quanto l’inverno russo e contro la quale si lotta con minor successo; Lei non lo sa ancora, ma da noi si può dire che nevica fuoco, come sulle città maledette della Bibbia; in ognuno di quei mesi se un Siciliano lavorasse sul serio spenderebbe l’energia che dovrebbe essere sufficiente per tre.

(Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)




martedì 28 aprile 2026

Non fuggire, fermati

 




Non fuggire mattino

trattieni le tue creature alate

potrai ancora girarti e rigirarti nel tempo


fermati per me primavera nel mezzo di una

piroetta di luce

e vibra un istante tra le sfumature del verde.


Prolunga a non finire per me crepuscolo la tua eternità

non affrettarti maggio

rimani intatto mio amore

oh anni – quando potrò godere di voi.


Passa la vita come la notte: in un lampo

passa la terra in una frazione di raggio.


(Urszula Kozioł, da “Il taccuino”, PIW 2023 – trad. Raffaella Belletti)





giovedì 19 marzo 2026

Niente più colori

 

Gustave Courbet, "Uomo disperato", 1845 - Collezione privata


Lasciai cadere il tempo sul tuo nome,
come si adagia il marmo sulla terra e
l’acqua si sparge sulle braci. Mi vestii
di lutto come le donne che disfano
le culle vuote da tanto le guardano; e vidi
il sangue scendere finalmente sulla ferita,
come la cera che si rapprende sul palmo della mano
prima di perdersi nelle dita in polvere. Se
ti dimenticai, fu perché volli qualcuno che mi
chiamasse, un corpo che fosse un altro sul mio
corpo, una voce offerta per la mattina. Ma
niente, ma nessuno. Se il tempo non si
fosse abbattuto sul tuo nome, avrei potuto
almeno ora ricordarti – poiché non c’è
lapide senza corpo né cenere che non abbia
arso. E la casa è oggi più fredda che
mai: lasciai passare il tempo sul tuo
nome, e non c’è focolare, non c’è nido, non ci sono
figli che si possano perdere da me, né
candele per riempire di memoria questo silenzio.

(Maria Do Rosario Pedreira – Trad. Mirella Abriani)




martedì 17 febbraio 2026

Ali

 

(Isidoro Bianchi - Allegoria con Cherubini Alati, c. 1635)



Vorrei avere le ali
ed esplorare gli spazi
vivere la libertà
deliziosa degli uccelli!
Staccarmi dalla terra
e solcare tutti i mari
sorvolando i tropici,
sulle terre polari!
Costruire un nido in primavera,
e poi disfarlo.
E passare anno dopo anno
senza ricordare cosa fosse!...
Che esistenza deliziosa!
Vorrei avere le ali!

(Concha Méndez)







martedì 6 gennaio 2026

6 gennaio, Epifania, Adorazione

 

(Pieter Brueghel il Giovane, Adorazione dei Magi nella neve, 1590-1610; Venezia, Fondazione Musei Civici di Venezia, Museo Correr)





mercoledì 31 dicembre 2025

Si conclude un anno

 

(Vasilij Vasil'evič Kandinskij, Kleine Welten I (Piccoli mondi) - 1922; litografia a colori; Venezia, Ca’ Pesaro- Galleria Internazionale d’arte Moderna)


Non invano i venti hanno soffiato,
non invano ha infuriato la tempesta.
Qualcuno, misterioso, di calma luce
ha imbevuto i miei occhi.


Qualcuno con tenerezza primaverile
nella nebbia turchina ha placato la mia malinconia
per un’arcana e bellissima
terra straniera.


Non mi opprime il latteo silenzio,
non mi turba la paura delle stelle.
Io amo il mondo e l’eterno
come il natio focolare.


Tutto in essi è benevolo e santo,
tutto ciò che turba è luminoso.
Il papavero scarlatto del tramonto
guazza sul vetro del lago.


E senza volerlo nel mare di grano

un’immagine scatta dalla lingua:
il cielo che ha figliato
lecca il suo rosso vitello.

(Sergej Aleksandrovič Esenin – trad.Angelo Maria Ripellino)





martedì 30 dicembre 2025

Solita domanda

 

What Are You Doing New Years Eve?
Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt

Albrecht Dürer, Autoritratto con pelliccia/Salvator mundi - 1500, Alte Pinakothek, Monaco di Baviera


venerdì 17 ottobre 2025

Camminare

 

Gustave Caillebotte, “Strada di Parigi, tempo piovoso”, 1877 - The Art Institute of Chicago



Cominciai a camminare senza meta, percorrendo strade che mi sembravano più vuote che mai, convinto che se non mi fossi fermato, se avessi continuato a camminare, non mi sarei reso conto che il mondo che credevo di conoscere non c’era più.

(Carlos Ruiz Zafón - in “Il Gioco dell’Angelo", trad. Bruno Arpaia)




venerdì 10 ottobre 2025

Arte, Letteratura, Musica, Emozioni

 

Tancredi e Clorinda, 1761, olio su tela, 195×261, Lagrenée, Louis-Jean-François - Galleria Statale Tretyakov, Mosca


L’episodio di Tancredi che uccide Clorinda è uno dei punti più alti della “Gerusalemme Liberata per la sua carica emotiva, tragica e morale. La narrazione mescola eroismo e vulnerabilità, amore e morte, in una sintesi perfetta del dramma epico di Torquato Tasso.

La morte di Clorinda è il culmine di una tensione tra il conflitto esterno della guerra e quello interiore dei sentimenti, offrendo una riflessione profonda sul destino umano e sul ruolo della grazia divina.

Propongo il combattimento di Tancredi e Clorinda sulle note di Monteverdi: la musica e le voci del soprano e dei due tenori sono parte di un’esperienza emozionale.





martedì 16 luglio 2024

Una sera estiva

 

"Ragazza che legge in giardino, David Hettinger - collezione privata"

Si rompe il cielo al rozzo
e remoto frastuono dei decrepiti
motori e degli aerei supersonici.
Timida olezza l’aria
e nella grigia luce
vedo gl’immacolati gelsomini.
Pie corolle nel chiostro
dei loro steli attorcigliati stretti
al graticcio murale
sono sorprese or ora
dal taciturno arrivo
dei volatili insetti.
Imenotteri bruni
testé nati dalla marcida palude
sembrano modellini
di novelli elicotteri.
Sotto la luna tronca e semispenta
nel nuvolone rotto
me li figuro, mostri
pelosi che natura
mutua d’esca e diletico
pone, ganzi o lenoni,
sulle corolle intemerate
degli efebici gelsomini.

(Agostino Richelmy, da La lettrice di Isasca - Garzanti, 1986)


giovedì 4 luglio 2024

In montagna

 

Mezzogiorno sulle Alpi, Giovanni Segantini, 1891- St. Moritz, Museo Segantini


Il Watzmann, Caspar David Friedrich, 1825 - Alte Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin



Il Ponte del Diavolo al San Gottardo, William Turner, 1803-1804 - Zurigo, Kunsthalle






mercoledì 26 giugno 2024

In spiaggia

 

La spiaggia di Scheveningen, Adriaen van de Velde, 1658 - Kassel, Museumslandschaft Hessen


Giornata estiva alla spiaggia di Skagen, Peder Severin Krøyer, 1884 - Copenaghen, Hirschsprung Museum


Spiaggia a Trouville, Eugène Boudin, 1864 - Caen, Musée des Beaux-Arts




venerdì 19 gennaio 2024

Stanotte

 

Le paysage bleu”, Marc Chagall - Museo Von der Heydt, Wuppertal.


Stanotte non ho più consigli né idee
Mi restano poche sorprese
Conto i secondi e li finisco così
Questi attimi di lunghe attese





giovedì 9 novembre 2023

Al parco

 

Conversazione in un parco, Thomas Gainsborough – 1745, Parigi, Louvre


...
Penso che
Ho di nuovo i brividi
E mi lascio prendere
Da domande inutili
Da poeti poveri
...