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lunedì 1 settembre 2025

Citazioni Cinematografiche n.631

 

Mutt: Sono stato punto da uno scorpione! Morirò?
Indiana Jones: Quant'era grosso?
Mutt: Era grosso!
Indiana Jones: Bene.
Mutt: Bene?!
Indiana Jones: Se si parla di scorpioni più grossi sono, meglio è, se ti punge uno piccolo, allora chiamami subito.

(Mutt/Shia LaBeouf e Indiana Jones/Harrison Ford in “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo”, di Steven Spielberg - 2008)





lunedì 17 giugno 2024

Citazioni Cinematografiche n.568

 

John Hammond: No, non si preoccupi, non rifarò gli stessi errori, creda.
Ian Malcolm: No, ne sta... ne sta commettendo di nuovi.

(John Hammond/Richard Attenborough e Ian Malcolm/Jeff Goldblum in “Il mondo perduto - Jurassic Park”, di Steven Spielberg - 1997)




sabato 27 gennaio 2024

lunedì 23 maggio 2022

Citazioni Cinematografiche n.460

Pensate che i nippo credano in Walt Disney?... Vi faranno mangiare teste di pesce crudo e riso marcio!

(Sergente Frank Tree/Dan Aykroyd in “1941: Allarme a Hollywood”, di Steven Spielberg - 1979)




lunedì 5 luglio 2021

Citazioni Cinematografiche n.414

Henry Jones: Stanno cercando di ucciderci!
Indiana Jones: Lo so papà!
Henry Jones: Be', è una nuova esperienza per me....
Indiana Jones: A me capita sempre!

(Henry Jones/Sean Connery e Indiana Jones/Harrison Ford in "Indiana Jones e l'ultima crociata", di Steve Spielberg - 1989) 



 

 

lunedì 28 giugno 2021

Citazioni Cinematografiche n.413

Willie: Tu finisci morto ammazzato a forza di cercare fortuna e gloria!
Indiana Jones: Può darsi, ma non oggi.

(Wilhelmina "Willie" Scott/Kate Capshaw e Indiana Jones/Harrison Ford in "Indiana Jones e il tempio maledetto", di Steve Spielberg - 1984) 



 

 

lunedì 31 maggio 2021

Citazioni Cinematografiche n.409

Ho imparato una parola nuova, oggi: bomba atomica. 

(Jamie Graham/Christian Bale in "L'impero del sole", di Steven Spielberg - 1987)

 



lunedì 12 aprile 2021

Citazioni Cinematografiche n.402

Ephraim: Abbiamo i nomi di undici palestinesi, sono tutti responsabili di Monaco. Tu li ucciderai, undici uomini... uno ad uno. Sono in Europa, starai lì finché sarà necessario... solo in Europa, niente paesi arabi, quelli sono per noi, non per te... e niente blocco orientale, non tocchiamo i russi, non agitiamo le acque. Non avrai alcun contatto con noi.
Avner: Quindi non mi darà nessun informazione?
Ephraim: Depositiamo denaro preso da un fondo che non esiste in una cassetta di cui non sappiamo niente in una banca a noi estranea, non ti possiamo aiutare perché non ti conosciamo. Farai quello che fanno i terroristi, credi che facciano rapporto alla base? Non lo fanno. Noi li vogliamo morti.

(Ephraim/Geoffrey Rush e Avner/Eric Bana in "Munich", di Steven Spielberg - 2005) 




lunedì 30 luglio 2018

Citazioni Cinematografiche n.261

Ian: Dio crea i dinosauri, Dio distrugge i dinosauri, Dio crea l'uomo, l'uomo distrugge Dio, l'uomo crea i dinosauri.
Ellie: I dinosauri mangiano l'uomo, la donna eredita la Terra. 

(Dr Ian Malcolm/Jeff Goldblum e Ellie Sattler/Laura Dern in "Jurassic Park", di Steven Spielberg - 1993)



venerdì 13 luglio 2018

Jurassic Park in famiglia


Seguendo i desideri dei miei figli mi sono messo accanto a loro per rivedere in questi ultimi giorni i primi tre film della serie di Jurassic Park, in pratica quelli che vanno dal 1993 al 2001, anticipatori delle “riprese” degli ultimi anni. Va da sé che con la maturità, almeno anagrafica, la reazione è maggiormente meditata e un po' più smaliziata di quando potevo essere adolescente o ancora giovane. 

Rimane la sensazione di tre opere cinematografiche non propriamente nelle mie corde ed anzi in qualche passaggio addirittura fastidiose e noiose, ma per il gusto di parlarne e anche un po' per condividere un'esperienza familiare, di seguito, brevemente, le mie impressioni su “Jurassic Park” (1993), “Jurassic Park II – Il Mondo Perduto” (1997) e “Jurassic Park III” (2001).


- Jurassic Park (1993)
Come in ogni film di Steven Spielberg (tranne casi più unici che rari), sono gli effetti speciali, qui veramente di grande livello, e l'insieme da fiaba avventurosa un po' fracassona ad avere la meglio su una desolante e povera trama, tanto semplice e già ampiamente vista da risultare pedante e a tratti stupida. Il pistolotto morale, datato, stereotipato e persino tanto logoro quanto noioso sembra inserito per dare un minimo di spessore alle immagini che, da sole, faticano a dare dignità all'opera. 
Il film si salva, in parte, grazie alla bravura del cast, dove Jeff Goldblum, Sam Neill, Laura Dern, Samuel L. Jackson e Richard Attenborough, degnamente affiancati dai giovani attori che impersonano i nipoti del “padre” dell'assurdo parco divertimenti, si impegnano molto per salvare il poco di salvabile che c'è. Campione d'incassi, neanche a ripeterlo.
Voto: 6+



- Jurassic Park II – Il Mondo Perduto (1997)
Non propriamente necessario, ma ricco seguito del primo, di cui perde l'elemento di novità, poiché qui di originale c'è poco a parte l'uso ancor più massiccio e abile degli effetti speciali.
Più desolante del precedente, maggiormente cruento e notturno, forse per coprire la bruttezza di alcuni passaggi, con una trama che impossibilitata ad imporsi data la propria estrema esiguità, si affida a scene mirabolanti e fantasiose, il cui effetto però si dissolve presto, lasciando lo spettatore di fronte ad un mero prodotto commerciale, per quanto confezionato con furbizia ed estrema malizia dal solito Spielberg.
Voto: 5



Jurassic Park III” (2001)
Siamo di fronte al peggiore della ideale trilogia, che rivisto dopo quasi due decenni fa ancora più male. Se fosse solo una riproposizione (ricalcatura?) di quanto già presente nella cinematografia avrebbe almeno una sua giustificazione. Qui invece tutto ha il sapore del già visto, del già sentito, solo che viene proposto peggiorato e reso ancora più banale, con alcuna logica costruttiva o narrativa, dove anche il gusto dell'avventura sbiadisce in un film girato solo per avere la scusa di poter continuare ad incassare e così essere legittimati a proporcene altri. Il ritorno di Sam Neill che prova a fare Indiana Jones non basta. Peccato.
Voto: 4
 

I miei bambini si sono divertiti, impauriti, hanno urlato e fatto un sacco di domande. In fondo, al di là di tutto, è andata bene ed il cinema svolge ancora il suo compito familiare.


lunedì 9 aprile 2018

Citazioni Cinematografiche n.245


Carl Hanratty: Come hai fatto, Frank? Come hai fatto a superare quell'esame da avvocato in Louisiana?  
Frank Abagnale Jr.: Tu che ci fai qui? Senti, mi dispiace per tutto quello che ti ho fatto passare. Carl Hanratty: Se torni in Europa morirai nella prigione di Perpignan, se provi a scappare negli Stati Uniti ti rispediamo ad Atlanta per 50 anni.  
Frank Abagnale Jr.: Lo so.  
Carl Hanratty: Ci ho messo 4 anni per organizzare la tua liberazione, ho dovuto convincere i miei capi al FBI e il procuratore generale che non saresti scappato...  
Frank Abagnale Jr.: Perché lo hai fatto?  
Carl Hanratty: Sei solo un ragazzo.  
Frank Abagnale Jr.: Sì, ma non sono tuo figlio. Avevi detto che saresti andato a Chicago...  
Carl Hanratty: Mia figlia non può vedermi questo fine settimana, va a sciare.  
Frank Abagnale Jr.: Hai detto che aveva 4 anni, stai mentendo.  
Carl Hanratty: Aveva 4 anni quando me ne sono andato, ora ne ha 15. Mia moglie si è risposata 11 anni fa. Vedo Grace una volta ogni tanto.  
Frank Abagnale Jr.: Io non capisco...  
Carl Hanratty: Ma certo che capisci. A volte è più facile vivere nella menzogna. Ti lascerò volare stasera, Frank. Non proverò neanche a fermarti, perché so che lunedì sarai a lavoro.  
Frank Abagnale Jr.: Ah sì? E come fai a saperlo?  
Carl Hanratty: Guarda, Frank. Nessuno ti dà la caccia.

(Carl Hanratty/Tom Hanks e Frank Abagnale Jr./Leonardo Di Caprio in "Prova a prendermi", di Steven Spielberg - 2002)




 

lunedì 24 aprile 2017

lunedì 1 febbraio 2016

Citazioni Cinematografiche n. 134

Ho letto di recente che adesso per gli esperimenti scientifici si usano gli avvocati al posto dei topi. Lo si fa per un paio di ragioni: la prima che gli scienziati si affezionano molto meno agli avvocati; la seconda è che ci sono certe cose che nemmeno un topo di fogna farebbe mai.

(Peter Banning - Peter Pan/Robin Williams in “Hook – Capitan Uncino”, di Steven Spielberg - 1991)



giovedì 18 giugno 2015

Un quinto Indiana Jones! Ma Harrison Ford ce la fa?


Considerando che vogliono fare un altro film con e su Indiana Jones, io, giusto per non farmi trovare impreparato e per chiarire la mia posizione vi propongo come la penso sui quattro film finora proposti.
Vai con la musica!


I Predatori dell’Arca Perduta (1981): il primo, con una colonna sonora arcinota, dove la marcetta di Indiana Jones si presenta ancora nei momenti in cui mi sento in forma e pronto all’avventura. Certo, perché l’operazione di Steven Spielberg (regia) e Lawrence Kasdan (sceneggiatura) è tutta all’insegna della riproposizione e rivisitazione dell’Avventura. Trama molto semplice, quasi schematica e a conti fatti assai prevedibile, ma con una serie di personaggi e relativi interpreti, Harrison Ford su tutti, sicuramente azzeccati e ben inseriti nel contesto. Pazienza se i Nazisti sarebbero arrivati in Africa solo qualche anno più tardi! 
Un film da uomini, per uomini e da vedere fra soli uomini, perché, come ci mostra “Big Bang Theory”, le ragazze rovinerebbero il divertimento! Voto: 8,5



Indiana Jones e il Tempio Maledetto (1984): un prequel, come secondo film, che avrebbe potuto essere migliore, ma purtroppo si perde un po’ di magia e a parte un paio di scene e qualche effetto speciale lascia insoddisfatti. L’esotismo dell’ambientazione (India) e la scelta di un partner giovane (il ragazzino cinese) che avrebbe dovuto attirare simpatie e stimolare divertimento non sono sufficienti, per cui rimane qualche suggestione per lo più dettata dal “cervello di scimmia” servito a pranzo e da un’esagerazione di pretestuoso occultismo. Voto: 6



Indiana Jones e l’Ultima Crociata (1989): l’unico visto al cinema, per cui il giudizio ne viene un po’ influenzato. Tutto al maschile, quasi senza accorgersene, ed il risultato è più che godibile, anzi molto più che godibile! Una serie di trovate geniali e coinvolgenti che esaltano la coppia Ford-Connery, al punto da perdonargli errori storici e di contesto che in altri casi giustificherebbero insulti e minacce.   Voto: 8






Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo (2008): l’ultimo, per ora. Vecchio e nuovo si incontrano ed il risultato, alieni a parte, giacché tali soluzioni non mi sono mai andate a genio, è da applausi. Il “vecchio” sono Ford e la rediviva, ancora incantevole, Karen Allen dal primo episodio, il “nuovo” sono Shia LaBeouf e la efficace cattiva Cate Blanchett. Ma oltre a loro ci sono inseguimenti, colpi di scena, riprese travolgenti, ottimo intrattenimento e un certo istrionismo, affidato in gran parte ai più giovani, considerando che quasi 20 anni dopo Ford qualche cosa se la deve necessariamente risparmiare. Lo schema, fin dalla scena iniziale, è noto e si ripete con efficacia, anche se qualche eccesso di computer grafica e i già citati alieni mi fanno essere meno generoso nel Voto: 7/8.

Ciao Indy!

lunedì 6 aprile 2015

Citazioni Cinematografiche n. 91

Belloq: Che peccato che debba finire così tra noi due dopo tanti incontri stimolanti. In fondo mi dispiace. Dove troverò un nuovo avversario che riesca a stare al mio livello?
Indiana Jones: Perché non prova in qualche fogna?

(Dott. Belloq/Paul Freeman e Indiana Jones/Harrison Ford in “I Predatori dell’Arca Perduta”, di Steven Spielberg - 1981)