martedì 28 aprile 2026

Non fuggire, fermati

 




Non fuggire mattino

trattieni le tue creature alate

potrai ancora girarti e rigirarti nel tempo


fermati per me primavera nel mezzo di una

piroetta di luce

e vibra un istante tra le sfumature del verde.


Prolunga a non finire per me crepuscolo la tua eternità

non affrettarti maggio

rimani intatto mio amore

oh anni – quando potrò godere di voi.


Passa la vita come la notte: in un lampo

passa la terra in una frazione di raggio.


(Urszula Kozioł, da “Il taccuino”, PIW 2023 – trad. Raffaella Belletti)





lunedì 27 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.665

 

Non dovrei bere, finisco col dire qualcosa di troppo intelligente.

(Julian Osborne/Fred Astaire in “L'ultima spiaggia”, di Stanley Kramer – 1959)






lunedì 20 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.664

 


Justine: Mamma, sono un po' spaventata.
Gaby: "Un po'"? Se fossi in te sarei spaventata a morte.
Justine: No, è molto diverso. Sono terrorizzata, mamma. Ho problemi a camminare bene.
Gaby: Ma riesci ancora a barcollare. Quindi esci barcollando da qui. Smetti di sognare, Justine.
Justine: Ho paura...
Gaby: Ce l'abbiamo tutti, cara. Non ci pensare. Esci da qui subito.

(Justine/Kirsten Dunst e Gaby/Charlotte Rampling in “Melancholia”, di Lars von Trier – 2011)





lunedì 13 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.663

 

Dave: A momenti l'ammazzavo. Dovevo farlo.
Debbie: Avresti fatto male. Perché allora non ci sarebbe molta differenza fra te e Stone.

(Dave Bannion/Glenn Ford e Debbie Marsh/Gloria Grahame in “Il grande caldo”, di Fritz Lang – 1953)








sabato 11 aprile 2026

Un incontro

 


Ero contento. Quella sera avevo un appuntamento. Qualcuno da toccare, da guardare, con cui parlare. Con cui dimenticare la morte, pane quotidiano.

La donna mi piaceva. Mi era piaciuta fin dalla prima volta che l’avevo vista in un caffè di Panama City. In quell’occasione accompagnava l’uomo corpulento che ci aveva dato le istruzioni necessarie e le parole d’ordine per passare in Costa Rica, e da lì proseguire fino al confine settentrionale dove ci saremmo uniti al grosso della brigata.

(Luis Sepúlveda, “Incontro d'amore in un paese in guerra” - trad. Ilde Carmignani)







mercoledì 8 aprile 2026

lunedì 6 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.662

 

Gmork: Sei uno sciocco e non sai un bel niente di Fantàsia. È il mondo della fantasia umana. Ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell'umanità e quindi Fantàsia non può avere confini.
Atreyu: Perché Fantasia muore?
Gmork: Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.
Atreyu: Che cos'è questo NULLA?
Gmork: È il vuoto che ci circonda. È la disperazione che distrugge il mondo, e io ho fatto in modo di aiutarlo.
Atreyu: Ma perché!?
Gmork: Perché è più facile dominare chi non crede in niente ed è questo il modo più sicuro di conquistare il potere.
Atreyu: Chi sei veramente?
Gmork: Io sono il servo del Potere che si nasconde dietro il Nulla. Ho l'incarico di uccidere il solo in grado di fermare il Nulla. L'ho perso nelle Paludi della Tristezza. Il suo nome era Atreyu.
Atreyu: Se tanto dobbiamo morire, preferisco morire lottando. Attaccami Gmork! IO SONO ATREYU!!
(Gmork e Atreyu/Noah Hathaway in “La Storia Infinita”, di Wolfgang Petersen – 1984)








domenica 5 aprile 2026

Pasqua 2026

 



Marcello Mastroianni e Sophia Loren in “Matrimonio all'italiana”, di Vittorio De Sica - 1964