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venerdì 31 dicembre 2021

Incipit 53/100

Una gioviale scossetta elettrica, trasmessa dalla sveglia automatica incorporata nel modulatore d'umore che si trovava vicino al letto, destò Rick Deckard. Sorpreso – lo sorprendeva sempre il trovarsi sveglio senza alcun preavviso – si alzò dal letto con indosso il pigiama multicolore e si stiracchiò. Ora, nell'altro letto, anche Iran, sua moglie, dischiuse gli occhi grigi, tutt'altro che gioviali, sbatté le palpebre, quindi gemette e li richiuse. Hai programmato il tuo Penfield a volume troppo basso” le disse. “Te lo alzo e ti sveglierai come si deve e … ” “Giù le mani dai miei programmi.” La voce della donna aveva un tono di tagliente amarezza. “Non voglio svegliarmi.”.”

(Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, di Philip K. Dick – trad. Riccardo Duranti)




martedì 3 novembre 2020

Una telefonata


L'esaurimento nervoso di Horselover Fat cominciò il giorno in cui ricevette la telefonata di Gloria, con cui gli chiedeva se avesse del Nembutal. Lui le domandò perché lo volesse, e lei rispose che aveva intenzione di uccidersi.

(Philip K. Dick, Trilogia di Valis – trad. Delio Zinoni)

 


 

lunedì 30 dicembre 2019

Citazioni Cinematografiche n.335

Ana Stelline: I Replicanti vivono vite dure, creati per fare quello che noi preferiamo non fare. Non posso aiutarli con il futuro, ma posso darvi dei bei ricordi a cui ripensare, per cui sorridere.  
K: È bello.  
Ana Stelline: È più che bello. Sembra autentico. E se hai dei ricordi autentici allora puoi avere vere reazioni umane. Non pensa anche lei?
(Ana Stelline/Carla Juri e Agente K./Ryan Gosling in "Blade Runner 2049", di Denis Villeneuve - 2017)




 

mercoledì 3 aprile 2019

Progresso




Strani tempi, quelli in cui viviamo. Possiamo viaggiare dovunque ci piace, anche sugli altri pianeti. Ma per che cosa? Per starcene seduti un giorno dopo l'altro, mentre il nostro morale e la nostra speranza ci abbandonano.

(Philip K. Dick in "La Svastica sul Sole" - trad. Maurizio Nati, Fanucci Editore)