Visualizzazione post con etichetta Festa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Festa. Mostra tutti i post

martedì 30 dicembre 2025

Solita domanda

 

What Are You Doing New Years Eve?
Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt

Albrecht Dürer, Autoritratto con pelliccia/Salvator mundi - 1500, Alte Pinakothek, Monaco di Baviera


martedì 31 dicembre 2024

Feste di Capodanno

 


Non ho mai amato le feste di Capodanno. Spero sempre che tutti quelli che mi circondano si distraggano e dimentichino di fare il consueto countdown. Purtroppo, non è mai accaduto. A volte capita di andarci vicino, ma c'è sempre qualche guastafeste che una ventina di secondi prima avverte tutti.

(Valerio Lundini, da “Era meglio il libro”)




domenica 31 dicembre 2023

Per l’ultimo dell'anno

 

Per l’ultimo dell'anno 1975

ad Andrea Zanzotto

Come nel buio si ritrae lento,

Andrea, questo anno già da sé diviso.

Ora nel vischio del suo fiele intriso

starà così per sempre dunque spento.


Ma quel che in noi di anno in anno è deriso

o incompiuto e deforme non lamento:

se uno è vinto e un altro è stato ucciso,

uno ha durato contro lo sgomento.


Qui stiamo a udire la sentenza. E non

ci sarà, lo sappiamo, una sentenza.

A uno a uno siamo in noi giù volti.


Quanto sei bella, giglio di Saron,

Gerusalemme che ci avrai raccolti.

Quanto lucente la tua inesistenza.

(Franco Fortini, da “Paesaggio con serpente”, Poesie 1973-1983)




giovedì 21 gennaio 2021

Inviti alle feste

 


Io non vengo invitata alle feste. Cioè, non più. All'inizio sì. Avevo un certo fascino, un certo stile. La gente mi credeva divertente finché non scopriva che ero la persona che guasta la festa.

Eve Ensler 

 


 

domenica 6 gennaio 2019

giovedì 1 febbraio 2018

42



"Quarantadue!" urlò Loonquawl. "Questo è tutto ciò che sai dire dopo un lavoro di sette milioni e mezzo di anni?"
"Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda."

(da “La guida galattica per gli autostoppisti”, romanzo di Douglas Adams - 1979)

    – Va bene. La risposta alla domanda fondamentale... sulla vita... l'universo, e tutto quanto... è... quarantadue.
    – Quarantadue?!?
    – Sì, sì! Ci ho pensato attentamente, è questa! Quarantadue! Certo sarebbe stato più semplice se avessi conosciuto la domanda.
    – Ma era la domanda, la domanda fondamentale di tutto quanto!
    – Questa non è una domanda! Solo quando conoscerete la domanda comprenderete la risposta.
    (da “Guida galattica per autostoppisti”, film per la regia di Garth Jennings - 2005 )

  • Quanto fa 6x7? 42.
  • Qual'è il numero atomico del Molibdeno? 42.
  • Qual'è il numero dei territori del RisiKo? 42.
  • Qual'è il numero preferito del dottor House? 42.
  • Quanti sono gli episodi di Capitan Harlock? 42.
  • Quale numero indica “il caffè” nella Smorfia Napoletana? 42
  • Quanti anni compio oggi? 42!



martedì 31 ottobre 2017

giovedì 31 dicembre 2015

Festeggiamenti di Capodanno


Quanto odio i festeggiamenti di Capodanno. Tutti vogliono disperatamente divertirsi, cercando di festeggiare in qualche misera, patetica maniera. Festeggiare che cosa? Un altro passo verso la tomba? Ecco perché non lo dirò mai abbastanza: qualunque amore riusciate a dare o a ricevere, qualunque felicità riusciate a rubacchiare o a procurare, qualunque temporanea elargizione di grazia: basta che funzioni. E non vi illudete: non dipende per niente dal vostro ingegno umano, più di quanto non vogliate accettare è la Fortuna a governarvi. Quante erano le probabilità che uno spermatozoo di vostro padre, tra miliardi trovasse il singolo uovo che vi ha fatto? Non ci pensate sennò vi viene un attacco di panico.

(Boris Yellnikoff/Larry David in “Basta che funzioni”, di Woody Allen - 2009)



giovedì 1 maggio 2014

1° Maggio - Festa dei Lavoratori, Festa del Lavoro


Dignità e Lavoro, Rispetto e Giustizia Sociale.
Questo chiediamo, questo cerchiamo. Per il futuro nostro e dei nostri figli.

Andiamo oltre il giorno di festa e l'ormai logoro concerto a Roma.
Riaffermiamo il nostro diritto a lavorare ed essere adeguatamente pagati. Non contro qualcuno o qualcosa, anche se i nemici dei lavoratori sono tanti e ben riconoscibili, ma per noi, i nostri figli, le nostre vite di uomini e donne che hanno il dovere, il diritto di ricercare la propria realizzazione e la propria felicità, anche attraverso il lavoro, il nostro quotidiano impegno, fisico e mentale, con il corretto utilizzo delle nostre intelligenze e delle nostre forze.
Chiediamo la semplificazione delle attuali formule contrattuali, più di 40, che mortificano la dignità e il valore di chi desidera e vuole lavorare.
Sono state create per facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro, ma vengono utilizzate per facilitare sfruttamento e licenziamenti!
 
Ci ascoltino i politici, si sveglino i sindacati!
Smascheriamo l'ingiustizia e l'arroganza di chi si definisce imprenditore e datore di lavoro, mentre le uniche cose che elargisce sono miseri stipendi, inadeguati per vivere dignitosamente, e bugie a ripetizione per i lavoratori.
I sindacati si accorgano di come è cambiato il mondo del lavoro. Una giungla in cui non ci sono diritti ma solo il dovere di stare zitti e ingoiare qualsiasi contratto, qualsiasi trattamento, anche il più mortificante.
Gli amministratori pubblici siano seri e pronti ad opporsi a speculazioni e frodi. Siano difensori veri dei lavoratori e dei cittadini, denunciando i furfanti e farabutti che si inseriscono nel territorio, con l'unico scopo di arricchirsi sulla fatica di chi lavora onestamente e si vede ripagato con contratti che tutto prevedono, tranne il rispetto ed il diritto di essere pagati dignitosamente.
Imprese, Aziende, Cooperative che ti fanno aprire partita IVA e poi ti fanno lavorare 40 ore alla settimana, nello stesso luogo e con orario fisso!
Imprese, Aziende, Cooperative che assumono solo con contratti a progetto, li rinnovano periodicamente e dopo i 29 anni di età ti scaricano.

Imprese, Aziende, Cooperative che non ti riconoscono malattia o infortunio e licenziano o ti fanno dimettere quando non sei più "conveniente".

Chiediamo un serio Piano per l'Occupazione, in Italia, nelle nostre Regioni, contro l'arroganza e la protervia di mafiosi, ladri, farabutti, faccendieri e loschi individui che avvelenano le nostre vite.

Festa per il Lavoro, per i Lavoratori, per i Diritti e la Giustizia Sociale!


mercoledì 1 maggio 2013

1° Maggio: Festa del lavoro. Festa dei Lavoratori e aspiranti tali



Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli sforzi e le azioni per togliere valore ed essenza a questa festa, da troppi considerata solo come una festa “rossa”, “comunista”, dunque non degna di essere festeggiata, ma al contrario volgarizzata e limitata, colpevolmente, a misero raduno di partito, oppure a mega-concerto con musiche usurate e qualche grottesco gruppo musicale.  Le opere di “distrazione” sono tante e varie. Le mettono in atto gli industriali, molti politici, i comici, le persone di spettacolo, persino la Chiesa che due anni fa ha beatificato Giovanni Paolo II proprio in questo giorno (che curiosa coincidenza!).

La Festa del Primo maggio, la Festa del Lavoro non è questo, non deve essere questo.
È l’occasione principale per riflettere sul Lavoro, su quello che ci hanno fatto, sulla dignità che ogni giorno vogliono toglierci, sulle miriadi di contratti che prevedono tutto, fuorché il diritto di essere degnamente retribuiti per il nostro impegno, per il nostro lavoro.

Ben venga un giorno di festa, siano gradite e gradevoli le ore di riposo, da passare con la famiglia, gli amici, i colleghi, i compagni, ma ricordiamo l’essenza di questa ricorrenza. Ricordiamo il valore del sacrificio di chi ci ha preceduto. Ricordiamo e facciamo evidente la mancanza di lavoro e di salari giusti, facciamo risaltare l’arroganza e la protervia di chi calpesta i nostri diritti e i nostri valori!

Riaffermiamo il nostro diritto a lavorare ed essere adeguatamente pagati. Non contro qualcuno o qualcosa, anche se i nemici dei lavoratori sono tanti e ben riconoscibili, ma per noi, i nostri figli, le nostre vite di uomini e donne che hanno il dovere, il diritto di ricercare la propria realizzazione e la propria felicità, anche attraverso il lavoro, il nostro quotidiano impegno, fisico e mentale, con il corretto utilizzo delle nostre intelligenze e delle nostre forze.

Per il lavoro, per i diritti, per la dignità!
Per la libertà, per la pace, per la giustizia sociale!
In piazza o in famiglia, sul luogo di lavoro e nelle scuole, tutti noi abbiamo il dovere anche e soprattutto ora, in questi tempi bui, di far vibrare le corde dell’appartenenza e del comune intento a rendere il mondo un posto migliore dove vivere, lavorare, studiare, amare, lottare…
immagine di Andrea Rivola

domenica 17 febbraio 2013

I Giorni di Festa

Julie Delpy in "Film Bianco" di Krzysztof Kieślowski

“…
e c’eri già tu / con le scarpine bianche /
col sorriso che accendeva i tuoi occhi / e bruciava il mio cuore / e c’eri già tu / che
profumavi al sole / con la gioia di chi guarda ogni sera / il giorno che muore //
favola sembra una favola / non si direbbe ma è proprio così / nuvole su nelle nuvole / per
prendere il sole / e portarlo qui / stringimi stringimi forte / poco m’importa di quello
che sei / in fondo ci son tante cose / che forse non vanno poi come vorrei //
…”

( I Giorni di Festa - Pasquale Ziccardi /Musica Nuda)



Vedi anche "Vieni Notte Scura"