Blog su Cinema, Letteratura, Arte, Cultura, Tempo libero, Esperienze. Post su Film, Libri, Mostre, Esperienze di vita, Fumetti, Cartoni Animati e quello che mi piace ed anche che mi piace di meno.
martedì 17 dicembre 2024
sabato 19 febbraio 2022
Samuel Stern #27 - Il Quinto Comandamento
La sceneggiatura, in questo numero 27 della serie di Samuel Stern, affronta con coraggio due tematiche spesso distinte ma che mirabilmente si incontrano: il terrorismo politico e, forse soprattutto, l’eutanasia. La storia che propone non semplici riflessioni, sebbene carica e caratterizzata dal sovrannaturale, riporta tematiche quotidiane, che rendono la lettura molto accattivante e provvista di un ritmo costante ed allo stesso tempo equilibrato, nelle pause e nell'azione .
Alla storia si abbinano molto bene i disegni di Annapaola Martello che riesce, grazie a giochi di ombre ed alla luce, a sottolineare la drammaticità della situazione. L’espressività dei personaggi gioca un ruolo fondamentale, donando una tale profondità psicologica che quasi non ci si accorge di essere rimasti pressoché per tutto l'albo nella stessa, unica, stanza e nei ricordi e pensieri di una persona.
martedì 5 ottobre 2021
Samuel Stern #19 - I Sotterranei di Edimburgo
L'albo numero 19 di Samuel Stern ci fa scoprire qualcosa di più su Edimburgo e la sua storia.
In passato Edimburgo fu afflitta da una grave ondata di peste, così chi la amministrava e governava decise di sigillare la città condannandone i cittadini. Edimburgo fu ricostruita, ma una vecchia zona rimase inaccessibile fino ai giorni nostri, popolata da fantasmi.
La narrazione, ai giorni nostri, è opera di un attore di scarso successo che recita in quei luoghi, all'interno di un "ghost tour" in cui spiega i segreti dei sotterranei edimburghesi. Alan, questo il suo nome, è una vecchia conoscenza di Samuel, che, incontratolo, intuisce cosa ci sia dietro un interesse non solo professionale. I fantasmi che "evoca" nel suo lavoro sembrano ormai dentro di lui.
La lettura dona inquietudine ed un certo senso di smarrimento, con quel tanto di brivido che è lecito cercare in una serie come questa. Merito di una buona storia che sa cogliere e sfruttare l'atmosfera, oltre che di una efficace e coinvolgente caratterizzazione del protagonista già citato.
I disegni, inoltre, arricchiscono la resa totale ed esaltano la narrazione grazie a sfumature ed un uso sapiente delle ombre.

martedì 3 agosto 2021
Samuel Stern #18 - Nella gabbia
Numero nel complesso leggermente al di sotto dei precedenti, secondo me, questo "Nella gabbia", albo 18 della serie Samuel Stern.
Buoni l'indagine e l'approfondimento nel mondo della boxe. Diviene l'occasione per proporre uno spaccato dell'universo degli sport di lotta, dove convivono tratti affascinanti come anche ombre ed aspetti inquietanti. Le emozioni, anche quelle più forti e rischiose, la rabbia ed il rancore si incontrano e possono dare origine ad una miscela pericolosa, quando non addirittura letale per se stessi e per gli altri. Qui, o meglio a questo punto entrano in gioco i demoni, spesso alla ricerca di esseri umani da possedere.
Meno buona la resa grafica, dal momento che paradossalmente i disegni di questo action-thriller con scarsi elementi horror, pur espressivi nei momenti di dialogo e di raccordo, rendono poco l'azione. Peccato perché lo sport, quindi anche la boxe, necessita che le tavole trasmettano quel senso di dinamicità, di movimento che ne è alla base.
La situazione ovviamente non è così grave, ma rimane comunque un pizzico di rammarico.
mercoledì 21 luglio 2021
Samuel Stern #17 - Il Regno
La storia proposta in "Il Regno", Samuel Stern 17 è intrigante. Un’indagine investigativa, classica e ben rodata, a cui si aggiungono elementi soprannaturali e horror tipici del genere e inseriti in un contesto, narrativo e ambientale, che è ormai ben delineato e conosciuto.
giovedì 15 aprile 2021
Samuel Stern #16 - Il processo Stern
Nel numero 16 della serie si fa giù abbastanza pesante riguardo al passato di Samuel Stern. Si risponde a qualche primo “perché” e se ne propongono altri, di rilevante importanza.
Lo si fa con uno scenario che ha già un suo fascino, ovvero un processo di natura kafkiana, che diviene cornice narrativa per esplorare i sensi di colpa del rosso esorcista sui generis e parte delle sue origini.
Sceneggiatura e disegni rendono bene le dinamiche interne ed esterne, rappresentano l'intimo e i dissidi di Samuel e ciò che gli accade intorno, testimoni ed accusatori in prima linea, così come il lettore che assiste ad una vera, prima svolta intranarrativa.
Temi e suggestioni sono molteplici e di varia natura, sia narrativi nel breve e lungo periodo, così come tipici della specificità di un personaggio e di un prodotto seriale.
Prodotto che anche in questo “Il processo Stern” mostra di avere parecchio da offrire e da dire.
martedì 23 febbraio 2021
Samuel Stern #15 - Nel Profondo
Gli elementi di novità e per questo interessanti contenuti nel numero 15 di Samuel Stern, “Nel Profondo”, sono essenzialmente due. Novità sostanziali, non solo di forma o di “colore” all'interno dello sviluppo della serie e dei suoi caratteri principali. Per la prima volta Samuel viene sconfitto, ovvero non esce bene dalla vicenda raccontata, per di più viene messo alla corda e battuto da quello che potrebbe rivelarsi un vero antagonista, magari con il ruolo di nemesi.
Molto, ovviamente, dipenderà da come vorranno continuare gli autori sulla non banale strada intrapresa. Si potrà vedere nei prossimi numeri se quanto visto e letto in questo albo potrà considerarsi un antefatto, un prologo ad una vicenda di confronto/duello più o meno a distanza che potrebbe protrarsi lungo una trama orizzontale e che, chissà, sia giunto a seminare qualcosa che più avanti sfocerà in altro.
Quella che poteva sembrare e che di fatto si mostra semplicemente come una buona storia, tutto sommato lineare, con tinte horror mistery, verso la fine ha una accelerazione che coniuga temi e suggestioni già presenti nella serie (le forme umane di dannazione, quali i vizi, le malattie mentali) ed elementi sul carattere dei protagonisti con la necessità di allargare lo spettro della narrazione, che diviene più complicata e suggestiva e pronta ad accogliere ulteriori personaggi, tematiche e situazioni.
Per quanto riguarda il comparto grafico, si nota come la Bugs Comics stia allargando la squadra disegnatori. In questo albo ci gustiamo il lavoro di Pietro Vitrano, già disegnatore nella serie Nathan Never della Sergio Bonelli Editore. Il suo tratto mostra un carattere da noir anni Settanta, che rende bene e sottolinea le atmosfere scure e inquietanti di una Edimburgo abitata da demoni nascosti.
martedì 19 gennaio 2021
Samuel Stern #14 - Simulacra
“Simulacra”, albo numero 14 di Samuel Stern spicca per i disegni e per un cambio di narrazione che fa apprezzare ancora di più la serie edita da Bugs Comics.
I disegni di Matteo Mosca possiedono una certa chiarezza, quasi luminosi a differenza degli albi precedenti, utilizzando una certa staticità come punto di forza. Le pose sono come immortalate da una istantanea, plastiche e con poco movimento, in cui i personaggi sembrano presentati in una posa ben precisa. Questo ed anche lo sviluppo delle tavole dona una luce quasi insolita in una serie come questa. Un punto di forza è la cura e la dettagliata rappresentazione del cuore di quanto narrato, ovvero gli animatronic, con i loro complessi meccanismi interni ed il contrasto con i corpi dei personaggi presentati.
Non ci sono demoni o morti viventi, bensì più livelli di lettura ed approfondimenti sulla mente umana, sul cercare spunti e risposte ad una serie di domande. Qui a farla da padrone è la ricerca intorno e dentro l'Arte, i suoi elementi esoterici e le suggestioni che vanno oltre il visivo ed il tecnico.
Una ulteriore variazione ed ulteriori aspetti ed elementi di ed all'interno di un prodotto che cerca di ritagliarsi un suo spazio ed un suo ruolo.
sabato 9 gennaio 2021
Samuel Stern #13 - Tra due mondi
Samuel Stern numero 13 “Tra due mondi” presenta risultati altalenanti a livello di disegni, con tavole molto belle, in cui i mostri e demoni sembrano quasi uscire dalle pagine, e di grande effetto ed altre che sembrano compilate controvoglia o quantomeno di fretta.
Di contro la sceneggiatura conquista e si iscrive fra le migliori all'interno della serie. Infatti la triade composta da Fumasoli – Filadoro – Savegnago riesce in Samuel Stern 13 ad offrire molto e bene: dolore, amore, odio, momenti di riflessione, tradimenti, improvvisi cambi di rotta, sorprese e lotta tra bene e male.
Per la prima volta il protagonista non si trova a misurarsi con singoli demoni, bensì con qualcosa di più grande e pericoloso, per quanto anche affascinante.
La vicenda si complica e la trama orizzontale si arricchisce, per il piacere e la soddisfazione di chi legge.
venerdì 20 novembre 2020
Samuel Stern #12 - La Casa delle Farfalle
Dopo un anno di pubblicazioni una serie può esaurire la forza data dalla “novità” e quindi allungarsi senza particolare convinzione, oppure acquisire e dotarsi di una sua dimensione composta anche da tratti ripetitivi che possono annoiare il lettore, consolidare le proprie caratteristiche e tentare di svilupparsi poggiando su punti fermi e così via fra le tante possibilità che ci sono e che dipendono dai creatori, dagli autori, i disegnatori, la casa editrice, la distribuzione e l'accoglienza, entusiastica o scettica che sia, di chi acquista gli albi. Certamente c'è l'aspetto economico e l'andamento delle vendite che rivestono un importante ruolo, ma su queste tematiche sono molto più che sprovveduto, per cui non mi ci addentro.
Samuel Stern da qualche settimana è in edicola con il dodicesimo numero della serie, per cui anche la pubblicazione della Bugs Comics è in qualche modo soggetta ad una analisi. Come detto lascio da parte il bilancio fra tiratura e vendita, con annessi calcoli, e mi soffermo su come io mi rapporto alle storie pubblicate in questo ultimo anno.
In sintesi ritengo Samuel Stern un fumetto più che interessante, che riesce ad unire tematiche trattate in modo non banale, con più di una originalità, attenzione alla sceneggiatura ed alla caratterizzazione dei personaggi, anche quelli secondari od occasionali, oltre ad una certa qualità complessiva che mi fa sperare possa continuare ad essere distribuito. In poche parole ritengo che abbia le carte in regola per divenire un buon fumetto seriale, cosa di cui lettori e mondo dell'editoria hanno bisogno.
Ne è buon esempio “La Casa delle Farfalle”, numero 12 come detto. Albo in cui si aggiungono particolari sulla vita di Samuel, sul rapporto con la figlia, sul suo passato e si valorizza ulteriormente la coralità delle diverse figure che si avvicendano tavola dopo tavola. Questo elemento permette agli sceneggiatori di toccare e sviluppare diversi temi e contesti, in modo tale da potersi permettere sia di centellinare informazioni che di tenere vivo l'interesse.
Sulla storia in particolare posso dire che mi ha soddisfatto e aiutato ad entrare ancora di più nel personaggio e nel mood della testata. Tratti cupi e un po' angoscianti, comunque coinvolgenti, permettono una lettura appassionante e convincente, anche grazie al lavoro di Salvo Coniglione ai disegni, con il suo ottimo lavoro che poggia sui giochi di luci e ombre, a cui si aggiunge una certa pulizia e linearità che favorisce la leggibilità e la fruizione da parte del lettore, senza perderne in complessità visiva ed espositiva.
giovedì 1 ottobre 2020
Samuel Stern #10 - L'Altro Inferno
Primo albo in cui Samuel, “il rosso”, è da solo, ovvero senza padre Duncan o altri degli amici che abbiamo conosciuto fino ad ora, unico protagonista de “L'Altro Inferno”.
Protagonista però fino ad un certo punto, dal momento che, ad una lettura un po' più attenta, sembra che non sia lui al centro di quanto narrato, bensì lo sia la storia, la sceneggiatura in sé, come se Samuel Stern fosse a disposizione di una trama e non il contrario. Ho avuto come l'impressione che ci sarebbe potuto essere anche qualcun'altro al posto del titolare della testata.
A parte questa valutazione strettamente personale, dettata dalla lettura dei nove precedenti albi e da un certo gusto o abitudine personale, non necessariamente condivisibile da parte di altri lettori, l'albo funziona bene. Lo spunto di partenza è un classico dell'horror e del fantasy, ovvero un libro maledetto, misterioso, che cattura il lettore e lo porta a vivere situazioni e vicende varie e avvincenti. Ovvero lo sceneggiatore Filadoro porta nel mondo di Stern un topos che tende a fare centro, come ad esempio, rimanendo negli ultimi 35-40 anni di letteratura e cinema, ne “La storia infinita” o “Pagemaster”, con l'aggiunta di elementi horror e quel brio, semplice e accattivante, che qualcuno da ragazzino avrà sperimentato in qualche riduzione di classici o, al limite, nella serie di “Piccoli Brividi”.
Per qualche lettore potrebbe bastare, anche per quanto riguarda il comparto grafico, che sceglie quel tanto di “sporco” e indefinito che a seconda delle preferenze si incontra con il tono dell'albo o, viceversa, sminuisce il valore totale. Per quanto mi riguarda ho trovato “L'Altro Inferno” un po' troppo slegato dalla continuity della serie, ma mi rimane l'idea che andando avanti, nei prossimi numeri qualche elemento possa tornare, costringendomi a rivedere la valutazione.
venerdì 11 settembre 2020
Samuel Stern #9 - Il Mistico
Uscita numero 9 per Samuel Stern della Bugs Comics. Con “Il Mistico” prosegue sia il racconto delle “avventure” del protagonista, dei suoi amici e collaboratori che l'approfondimento delle varie tematiche che siamo ormai abituati ad incontrare in questa serie. Ovvero le origini del male che affligge l'animo umano, che a sua volta genera demoni, oscuri e malvagi ma anche con caratteristiche vicine a noi uomini e donne di questa terra, che entrano in contatto con il mondo che ci circonda.
A mio parere un albo da non perdere, che si fa decisamente apprezzare per i disegni ed i testi curati e suggestivi anche nella loro collocazione spaziale, introdotti dalla più che apprezzabile cover, efficace anche più di quelle che l'hanno preceduta.
La Bugs Comics con questa serie spero proprio possa avere la fortuna ed il seguito che merita, dal momento che Samuel Stern riesce a tenersi alla larga da cliché e banalità tipiche del genere horror-splatter. Al contrario cerca di concentrarsi su tematiche tanto profonde ed universali che risulta difficile non fermarsi a riflettere una volta terminata la lettura. In questo albo sono presenti temi e riflessioni su la fede e il dubbio, la speranza e la disperazione, il conforto e la condanna, concetti che stimolano e pungolano l'animo e l'intelletto del lettore.
Indovinata a mia sensazione la scelta di mettere al centro della vicenda la figura di un guaritore, un santone, un eremita dalle presunte capacità taumaturgiche ed in grado di mettersi in diretto contatto con la divinità o “l'alterità” che dir si voglia. Figura già di per sé, narrativamente parlando, stimolante e catalizzatrice di molteplici temi e approfondimenti.














































