Blog su Cinema, Letteratura, Arte, Cultura, Tempo libero, Esperienze.
Post su Film, Libri, Mostre, Esperienze di vita, Fumetti, Cartoni Animati e quello che mi piace ed anche che mi piace di meno.
... And
Jesus was a sailor when he walked upon the water And
he spent a long time watching from his lonely wooden tower And
when he knew for certain only drowning men could see him He
said all men will be sailors then until the sea shall free them But
he himself was broken, long before the sky would open Forsaken,
almost human, he sank beneath your wisdom like a stone …
“C’è sempre una canzone che ha un significato per
qualcuno. Le persone si corteggiano, si sposano, fanno figli, lavano i piatti,
tengono duro fino a sera con canzoni che possiamo trovare insignificanti. Ma il
loro significato è dato dagli altri. C’è sempre qualcuno che dà significato a
una canzone prendendo una donna tra le braccia o passando in piedi la notte. È
questo che dà dignità a una canzone. Non sono le canzoni a dare dignità alle
attività umane, sono le attività umane a dare dignità alle canzoni.”
Da una parte c’era chi, messo alla prova da un regime
odioso e criminale, non indietreggiò, non si voltò da un’altra parte e
rifiutando il fascismo ed il suo alleato dalla croce uncinata
combatté e pose le basi per la nostra libertà e la democrazia.
Libertà, Giustizia, Democrazia e Dignità per tutti!
Dall’altra parte c’era chi si prestò, ancora una
volta, alla barbarie ed alla sopraffazione, facendosi strumento
di ingiustizia e iniquità.
Non ci può essere dubbio, non deve esserci dubbio su
quale fosse la parte giusta!
Non vi è alcuna pacificazione possibile, non può
esserci memoria condivisa.
Il diritto alla libertà, alla giustizia sociale,
alla democrazia è un valore portato avanti ed incarnato da chi si ribellò al
fascismo e pagò con la vita il suo schierarsi con coraggio e altruismo.
Non dobbiamo rendere vano il loro sacrificio. Ricordiamo
il coraggio e il valore dei partigiani.
I repubblichini ed i fascisti non
erano portatori di alcun diritto comune, incarnavano la violenza e l’arbitrio
dell’arroganza e del terrore, erano servi e strumenti di due regimi ciechi
e totalitari, nemici della democrazia e della pace sociale.
THE
PARTISAN
(or "The Song Of The French
Partisan")
Leonard
Cohen
Album: "Songs from A Room" (1969)
Adattamento di Complainte du partisan
Parole francesi di Emannuel d'Astier de la Vigerie detto "Bernard", adattate da Hy Zaret in inglese
Musica di Anna
Marly
When
they poured across the border
I was cautioned to surrender,
This I could not do;
I took my gun and vanished.
I have changed my name so often,
I have lost my wife and children
but I have many friends,
and some of them are with me.
An old woman gave us shelter,
Kept us hidden in the garret,
Then the soldiers came;
She died without a whisper.
There were three of us this morning
I'm the only one this evening
but I must go on;
the frontiers are my prison.
Oh, the wind, the wind is blowing,
Through the graves the wind is blowing,
Freedom soon will come;
Then we'll come from the shadow.
Les Allemands étaient chez moi,
Ils me dirent, "Resigne-toi",
Mais je n'ai pas peur;
J'ai repris mon arme.
J'ai changé cent fois de nom,
J'ai perdu femme et enfants
Mais j'ai tant d'amis,
J'ai la France entière.
Un vieil homme dans un grenier
Pour la nuit nous a caché,
Les Allemands l'ont pris;
Il est mort sans surprise.
Oh, the wind, the wind is blowing,
Through the graves the wind is blowing,
Freedom soon will come;
Then we'll come from the shadow.
Versione italiana di Riccardo Venturi
IL PARTIGIANO
Quando a frotte passarono la frontiera
Mi fu detto, Stai attento e arrenditi,
Ma non lo potevo fare;
Presi il mio fucile e scomparvi.
Ho cambiato spesso nome,
Ho perso mia moglie e i miei figli,
Ma ho tanti amici,
E qualcuno di loro e' con me.
Una vecchia ci ha dato riparo,
Ci ha nascosti in soffitta,
E poi sono arrivati i soldati,
È morta senza dir niente.
Stamani eravamo in tre,
Stasera sono solo
Ma devo andare avanti;
Le frontiere sono la mia prigione.
Il vento, il vento soffia,
Tra le tombe il vento soffia,
La libertà arriverà presto;
E allora usciremo dall'ombra.
I tedeschi erano da me,
Mi dissero "Consegnati",
Ma non ho paura,
Ho ripreso la mia arma.
Ho cambiato nome cento volte,
Ho perso mia moglie e i miei figli,
Ma ho tanti amici,
Ho la Francia intera.
Un vecchio, in una soffitta
Ci ha nascosti per la notte,
I tedeschi lo hanno preso;
È morto senza sorprendersi.
Il vento, il vento soffia,
Tra le tombe il vento soffia,
La libertà arriverà presto;
E allora usciremo dall'ombra.
Il titolo potrebbe essere fuorviante, lo ammetto. In questa lista,
infatti, non inserisco canzoni
sull'universo femminile in generale, su temi femminili, sull’emancipazione,
non dico “se non ora quando”, non propongo tematiche
di genere, sulle pari opportunità,
sull’autodeterminazione femminile,
sulla femmilità da riscoprire ed
altre espressioni che inserirei solo per entrare nei risultati su Google.
Quindi?
Propongo canzoni dedicate a
donne, con nomi, caratteristiche e fattezze. Si potrebbero
definire delle muse, che hanno
ispirato alcune delle canzoni che preferisco e mi piacciono. Perchè le donne non sono presenti solo nella letteratura...
Canzoni con nomi di donna
nel titolo
Perché a volte un nome basta e avanza.
Non solo canzoni d’amore, anzi, qualcuna non lo è affatto e non sempre
ci sono figure romantiche. Potremmo dire grandi
donne per grandi autori, perché,
come qualcuno ha detto: “dietro un
grande uomo c'è sempre una grande donna”.
Suzanne, Lucy, Agnese, Ofelia, Aida e così via: viste e raccontate
da Leonard Cohen, Nick Cave, De André e tanti altri.