venerdì 3 luglio 2026

L'uomo è ciò che mangia #9

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Maggie Cheung in “In the Mood for Love”, di Wong Kar-wai - 2000




mercoledì 1 luglio 2026

Estate #2

 

(Giuseppe Arcimboldo, Figura seduta dell’Estate - 1573)


Faceva un caldo enorme, il piccolo ventilatore che mi ero portato non dava nessun refrigerio, la città sembrava morta.

(Antonio Tabucchi, Il gioco del rovescio)





lunedì 29 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.674

 

Alvin: Per come la vedo io, serve a poco darsi da fare per cercare una religione. Deve... deve venire da sé, ecco.
Pastore: E verrà, figliolo, vedrai. Forse lentamente, come il sole all'alba, o forse di colpo, come fa il fulmine.
(Alvin Cullum York/Gary Cooper e pastore Rosier Pile/Walter Brennan in “Il sergente York”, di Howard Hawks - 1941)





sabato 27 giugno 2026

Le ore, dove vanno?

 




Dove vanno le ore?
Hanno un modo sospetto di svignarsela,
di sfuggire all'attenzione
semplicemente sparendo.
Ma cosa significa sparire?
Come può qualcosa che esiste
non essere più
come se non fosse esistito?
Dove vanno le ore all'improvviso
e, soprattutto, da dove arrivano
simili a barchette di carta
che scivolano quiete
sopra un mare ondoso
disegnato a memoria

(Ana Blandiana da “Variazioni su un tema dato”, Donzelli 2023 – Trad. Bruno Mazzoni)




venerdì 26 giugno 2026

L'uomo è ciò che mangia #8

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


da “Julie & Julia”, di Nora Ephron - 2009





mercoledì 24 giugno 2026

Estate #1

 

(Pieter Bruegel il Vecchio, I mietitori, 1565 - MET museum, New York)


Questo clima che ci infligge sei mesi di febbre a quaranta gradi. Li conti, Chevalley, li conti: Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre; sei volte trenta giorni di sole a strapiombo sulle teste; questa nostra estate lunga e tetra quanto l’inverno russo e contro la quale si lotta con minor successo; Lei non lo sa ancora, ma da noi si può dire che nevica fuoco, come sulle città maledette della Bibbia; in ognuno di quei mesi se un Siciliano lavorasse sul serio spenderebbe l’energia che dovrebbe essere sufficiente per tre.

(Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)




lunedì 22 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.673


Figlio, se hai una spada nel cuore, devi strapparla e adoperarla. Ma non v'è spada nel mio cuore: nessuno è mio nemico.

(Giona Birdwell/Gary Cooper in “La legge del Signore”, di William Wyler – 1956)



 

venerdì 19 giugno 2026

L'uomo è ciò che mangia #7

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)

Julianne Moore e Mark Ruffalo in “I ragazzi stanno bene”, di Lisa Cholodenko - 2010




lunedì 15 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.672

 

Glauco: Aho a pancotto', ma Manzoni? se chiamava Alberto o Alessandro?
Marino: Alessandro.
Glauco: Alessandro... ma sei sicuro? guarda che se chiamava Alberto... via Alberto Manzoni ehh? Senti come sona bene, si si è Alberto, ci sarò passato ducento volte. È Alberto, Alberto, scrivi Alberto!

(Glauco Sperandio/Enrico Montesano e Marino Spada/Carlo Verdone in “I due carabinieri”, di Carlo Verdone - 1984)






venerdì 12 giugno 2026

L'uomo è ciò che mangia #6

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Robert Carlyle, Jonny Lee Miller e Ewan McGregor in “Trainspotting”, di Danny Boyle - 1996




lunedì 8 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.671

 

Ma è possibile che tutte le volte che muore un gatto tu mi cucini il coniglio?!?

(Artemio/Renato Pozzetto in “Il ragazzo di campagna”, di Franco Castellano e Giuseppe Moccia – 1984)






venerdì 5 giugno 2026

L'uomo è ciò che mangia #5


L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach) 

Christian De Sica in “Vacanze di Natale”, di Carlo Vanzina - 1983




lunedì 1 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.670

 

Sai, dicono che la fortuna è superstizione... No, non è superstizione: lo sai che cos'è? La fortuna è un'arte, un'arte che io ho.

(Dave Conway/Glenn Ford in “Angeli con la pistola”, di Frank Capra - 1961)






venerdì 29 maggio 2026

L'uomo è ciò che mangia #4

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Frances McDormand e John Carroll Lynch in “Fargo”, di Joel Coen - 1996






lunedì 25 maggio 2026

Citazioni Cinematografiche n.669

 


Ellie: Non sei in contatto con la mamma?
Charlie: In realtà, mi parla soltanto di te.
Ellie: Perché?
Charlie: Perché è l'unica cosa di cui mi importa.
(Ellie/Sadie Sink e Charlie/Brendan Fraser in “The Whale”, di Darren Aronofsky - 2022)







venerdì 22 maggio 2026

L'uomo è ciò che mangia #3

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Ken Watanabe in “Inception”, di Christopher Nolan - 2010




lunedì 18 maggio 2026

Citazioni Cinematografiche n.668

 

Sapevo che sarebbe tornato. Da me ritornano tutti.

(Lola/Marlene Dietrich in “L'angelo azzurro”, di Josef von Sternberg – 1930)






venerdì 15 maggio 2026

L'uomo è ciò che mangia #2

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Cecilia Roth in “Tutto su mia madre”, di Pedro Almodóvar - 1999



lunedì 11 maggio 2026

Citazioni Cinematografiche n.667

 

Robert: I tre 6.
Monaco: 6 è il segno del diavolo.
Jennings: Ma perché tre 6?
Monaco: Noi pensiamo che significhi la trinità diabolica: il diavolo, l'anticristo e il falso profeta.
Jennings: Padre, Figliolo e Spirito Santo.
Monaco: Per ogni cosa santa ce n'è una diabolica, è questa l'essenza della tentazione.

(Robert Thorn/Gregory Peck, Monaco/Robert Rietty e Keith Jennings/David Warner in “Il presagio”, di Richard Donner – 1976)















venerdì 8 maggio 2026

L'uomo è ciò che mangia #1


L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach) 


Diego Abatantuono in “Un ragazzo di Calabria”, di Luigi Comencini -1987





lunedì 4 maggio 2026

Citazioni Cinematografiche n.666

 

Colin Smith: La corsa è sempre stata una cosa importante nella nostra famiglia, soprattutto scappare dalla polizia. È difficile da capire. Tutto quello che so è che devi correre, correre senza sapere perché, attraverso campi e boschi. E il traguardo non è la fine, anche se la folla impazzita si sta scatenando in un'ovazione. Ecco cosa si prova nella solitudine di un maratoneta.

(Colin Smith/Tom Courtenay in “Gioventù, amore e rabbia”, di Tony Richardson – 1962)






martedì 28 aprile 2026

Non fuggire, fermati

 




Non fuggire mattino

trattieni le tue creature alate

potrai ancora girarti e rigirarti nel tempo


fermati per me primavera nel mezzo di una

piroetta di luce

e vibra un istante tra le sfumature del verde.


Prolunga a non finire per me crepuscolo la tua eternità

non affrettarti maggio

rimani intatto mio amore

oh anni – quando potrò godere di voi.


Passa la vita come la notte: in un lampo

passa la terra in una frazione di raggio.


(Urszula Kozioł, da “Il taccuino”, PIW 2023 – trad. Raffaella Belletti)





lunedì 27 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.665

 

Non dovrei bere, finisco col dire qualcosa di troppo intelligente.

(Julian Osborne/Fred Astaire in “L'ultima spiaggia”, di Stanley Kramer – 1959)






lunedì 20 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.664

 


Justine: Mamma, sono un po' spaventata.
Gaby: "Un po'"? Se fossi in te sarei spaventata a morte.
Justine: No, è molto diverso. Sono terrorizzata, mamma. Ho problemi a camminare bene.
Gaby: Ma riesci ancora a barcollare. Quindi esci barcollando da qui. Smetti di sognare, Justine.
Justine: Ho paura...
Gaby: Ce l'abbiamo tutti, cara. Non ci pensare. Esci da qui subito.

(Justine/Kirsten Dunst e Gaby/Charlotte Rampling in “Melancholia”, di Lars von Trier – 2011)





lunedì 13 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.663

 

Dave: A momenti l'ammazzavo. Dovevo farlo.
Debbie: Avresti fatto male. Perché allora non ci sarebbe molta differenza fra te e Stone.

(Dave Bannion/Glenn Ford e Debbie Marsh/Gloria Grahame in “Il grande caldo”, di Fritz Lang – 1953)








sabato 11 aprile 2026

Un incontro

 


Ero contento. Quella sera avevo un appuntamento. Qualcuno da toccare, da guardare, con cui parlare. Con cui dimenticare la morte, pane quotidiano.

La donna mi piaceva. Mi era piaciuta fin dalla prima volta che l’avevo vista in un caffè di Panama City. In quell’occasione accompagnava l’uomo corpulento che ci aveva dato le istruzioni necessarie e le parole d’ordine per passare in Costa Rica, e da lì proseguire fino al confine settentrionale dove ci saremmo uniti al grosso della brigata.

(Luis Sepúlveda, “Incontro d'amore in un paese in guerra” - trad. Ilde Carmignani)







mercoledì 8 aprile 2026

lunedì 6 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.662

 

Gmork: Sei uno sciocco e non sai un bel niente di Fantàsia. È il mondo della fantasia umana. Ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell'umanità e quindi Fantàsia non può avere confini.
Atreyu: Perché Fantasia muore?
Gmork: Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.
Atreyu: Che cos'è questo NULLA?
Gmork: È il vuoto che ci circonda. È la disperazione che distrugge il mondo, e io ho fatto in modo di aiutarlo.
Atreyu: Ma perché!?
Gmork: Perché è più facile dominare chi non crede in niente ed è questo il modo più sicuro di conquistare il potere.
Atreyu: Chi sei veramente?
Gmork: Io sono il servo del Potere che si nasconde dietro il Nulla. Ho l'incarico di uccidere il solo in grado di fermare il Nulla. L'ho perso nelle Paludi della Tristezza. Il suo nome era Atreyu.
Atreyu: Se tanto dobbiamo morire, preferisco morire lottando. Attaccami Gmork! IO SONO ATREYU!!
(Gmork e Atreyu/Noah Hathaway in “La Storia Infinita”, di Wolfgang Petersen – 1984)








domenica 5 aprile 2026

Pasqua 2026

 



Marcello Mastroianni e Sophia Loren in “Matrimonio all'italiana”, di Vittorio De Sica - 1964