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mercoledì 31 dicembre 2025

Si conclude un anno

 

(Vasilij Vasil'evič Kandinskij, Kleine Welten I (Piccoli mondi) - 1922; litografia a colori; Venezia, Ca’ Pesaro- Galleria Internazionale d’arte Moderna)


Non invano i venti hanno soffiato,
non invano ha infuriato la tempesta.
Qualcuno, misterioso, di calma luce
ha imbevuto i miei occhi.


Qualcuno con tenerezza primaverile
nella nebbia turchina ha placato la mia malinconia
per un’arcana e bellissima
terra straniera.


Non mi opprime il latteo silenzio,
non mi turba la paura delle stelle.
Io amo il mondo e l’eterno
come il natio focolare.


Tutto in essi è benevolo e santo,
tutto ciò che turba è luminoso.
Il papavero scarlatto del tramonto
guazza sul vetro del lago.


E senza volerlo nel mare di grano

un’immagine scatta dalla lingua:
il cielo che ha figliato
lecca il suo rosso vitello.

(Sergej Aleksandrovič Esenin – trad.Angelo Maria Ripellino)





mercoledì 11 marzo 2020

Sensazione ponte

Mosca I, 1916 - Mosca, Galleria di Stato Tretjakov

L'opera d'arte è composta da due elementi: quello interno e quello esterno. L'elemento interno, preso singolarmente, è l'emozione dell'anima dell'artista. Questa emozione è in grado di suscitare nell'animo di colui che guarda un'emozione corrispondente. Finché l'anima è legata al corpo può ricevere vibrazioni solo tramite la sensazione, che funge quindi da ponte dall'immateriale al materiale (artista) e dal materiale all'immateriale (osservatore). Emozione – sensazione – opera – sensazione – emozione.
(Vasilij Vasil'evič Kandinskij)

martedì 4 febbraio 2020

Lo spirituale nelle cose materiali ed astratte

Dipinto con arco nero, 1912 - Parigi, Musée National d'Art Moderne, Centre Georges Pompidou

Il mio libro 'Űber das Geistige in der Kunst' (Sullo spirituale nell'arte) come pure 'Der Blaue Reiter', avevano soprattutto lo scopo di suscitare la capacità di percepire lo spirituale nelle cose materiali ed astratte, il che permette esperienze infinite e necessarie nel futuro. Il desiderio di suscitare negli uomini che ancora non la possedevano questa capacità che rende felici, era lo scopo principale delle due pubblicazioni.
(Vasilij Vasil'evič Kandinskij)
 


venerdì 3 gennaio 2020

Come il "fortissimo" di un'enorme orchestra

Coppia a cavallo, 1906 - Monaco, Stadtische Galerie im Lenbachhaus

Il sole scioglie l'intera Mosca in una macchia che, come una tromba, impetuosa fa vibrare tutto l'animo. No, questa uniformità rossa non è l'ora più bella! Questo è solo l'accordo finale della sinfonia che dona massima vitalità ad ogni colore, che fa in modo che tutta la città risuoni come il “fortissimo” di un'enorme orchestra.
(Vasilij Vasil'evič Kandinskij)

sabato 2 febbraio 2013

Arte di Kandinskij



Vasilij Vasil'evič Kandinskij  
(Mosca, 4 dicembre 1866 – Neuilly-sur-Seine, 13 dicembre 1944)

 









“Il colore è un mezzo che consente di esercitare un influsso diretto sull'anima. Il colore è il tasto, l'occhio il martelletto, l'anima è il pianoforte dalle molte corde” (da Lo spirituale nell'arte, SE editore, a cura di E. Pontiggia)

Amazzone con i leoni

“L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro” (da Punto, Linea, Superficie, Adelphi, trad. M. Calasso)

Composizione VIII

“A volte mi sembrava che il pennello, che con volontà inflessibile strappava frammenti a quest'organismo cromatico vivo, provocasse l'emissione di un suono musicale” (da Sguardi sul passato, SE editore, a cura di M. Milani)

Giallo, Rosso, Blu

“L'occhio aperto e l'orecchio vigile trasformano le più piccole scosse in grandi esperienze” (da Punto, Linea, Superficie, Adelphi, trad. M. Calasso)

Composizione X


Quadro con arciere
Vedi anche:
Le illustrazioni di Ivan Jakovlevič Bilibin