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venerdì 25 febbraio 2022

Incipit 61/100

Un cane corre per strada, inseguito da un ragazzo. Una lunga corda li unisce, si impiglia nelle gambe dei passanti che brontolano, si infuriano, il ragazzo non fa che mormorare “scusi, scusi” e tra le scuse urla al cane: “Fermati! Stop!.”. Ma quello prosegue la sua corsa. Vola in avanti, attraversa strade piene di traffico, ignora i semafori rossi. Il mantello dorato sparisce e riappare agli occhi del ragazzo, tra le gambe della gente, come un segnale misterioso. “Piano” grida, e pensa che se almeno sapesse il suo nome potrebbe chiamarlo e quello si fermerebbe, o almeno rallenterebbe. Nell'intimo, però, sa che anche in quel caso il cane continuerebbe a correre, e lo farebbe anche se la corda gli stringesse il collo fino a soffocarlo. Continuerebbe a correre per arrivare alla meta verso cui è lanciato. “Se solo ci arrivassimo!” pensa. “Almeno sarebbe tutto finito.”.”

(Qualcuno con cui correre, di David Grossman – trad. Alessandra Shomroni)





venerdì 11 giugno 2021

Incipit 24/100

“Prima o poi uno dei due chiederà: quando ci rivediamo? E con ciò segnerà la fine di qualcosa ma anche l'inizio di qualcos'altro, che farà irrimediabilmente svanire la passione – sempre che la si possa chiamare così – dei primi tempi, le aveva spiegato chissà quando il professore con il quale aveva convissuto per un certo periodo, all'epoca dell'università. Erano parole di uno scrittore di cui non ricordava più il nome, il quale sosteneva che il primo a chiedere: quando ci rivediamo? era destinato a 'perdere la partita in amore', per usare il frasario del suo professore. Come dire che è tutto soltanto un gioco di forze, aveva pensato allora Gabi, senza esserne affato convinta. Qualche tempo dopo, in seguito alla rottura con il professore, aveva colto l'occasione per mollare l'università, che ancora non le aveva dato nulla di quello che si aspettava.”

(Ripristinando antichi amori, di Yehoshua Kenaz – trad. Elena Loewenthal)