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lunedì 1 settembre 2025

Citazioni Cinematografiche n.631

 

Mutt: Sono stato punto da uno scorpione! Morirò?
Indiana Jones: Quant'era grosso?
Mutt: Era grosso!
Indiana Jones: Bene.
Mutt: Bene?!
Indiana Jones: Se si parla di scorpioni più grossi sono, meglio è, se ti punge uno piccolo, allora chiamami subito.

(Mutt/Shia LaBeouf e Indiana Jones/Harrison Ford in “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo”, di Steven Spielberg - 2008)





lunedì 22 aprile 2024

Citazioni Cinematografiche n.560

 

Han Solo: Questa mappa non è completa, è solo un pezzo. Da quando Luke è scomparso non fanno che cercarlo.
Rey: Perché se n'è andato?
Han Solo: Addestrava una nuova generazione di Jedi. Un ragazzo, l'apprendista, gli si è rivoltato rovinando tutto. Luke si sentiva responsabile e si è allontanato dal mondo.
Finn: Sai che gli è successo?
Han Solo: Girano tante voci, storie... Per quelli che lo conoscono meglio, è andato alla ricerca del primo tempio dei Jedi.
Rey: I Jedi esistevano?
Han Solo: È quello che mi chiedevo anch'io un tempo, pensavo fosse un mucchio di superstizioni. Un potere magico che tiene insieme il bene e il male, il Lato Oscuro e la luce? La cosa assurda è... Che è vero. La Forza, i Jedi... Tutto. È tutto vero.


(Han Solo/Harrison Ford, Rey/Daisy Ridley e Finn/John Boyega in “Star Wars: Il risveglio della Forza”, di J. J. Abrams - 2015)





lunedì 5 luglio 2021

Citazioni Cinematografiche n.414

Henry Jones: Stanno cercando di ucciderci!
Indiana Jones: Lo so papà!
Henry Jones: Be', è una nuova esperienza per me....
Indiana Jones: A me capita sempre!

(Henry Jones/Sean Connery e Indiana Jones/Harrison Ford in "Indiana Jones e l'ultima crociata", di Steve Spielberg - 1989) 



 

 

lunedì 28 giugno 2021

Citazioni Cinematografiche n.413

Willie: Tu finisci morto ammazzato a forza di cercare fortuna e gloria!
Indiana Jones: Può darsi, ma non oggi.

(Wilhelmina "Willie" Scott/Kate Capshaw e Indiana Jones/Harrison Ford in "Indiana Jones e il tempio maledetto", di Steve Spielberg - 1984) 



 

 

lunedì 14 settembre 2020

Citazioni Cinematografiche n.372

Luke Skywalker: Ian!
Ian Solo: Luke!
Luke Skywalker: Come stai?
Ian Solo: Bene! Di nuovo insieme, eh?
Luke Skywalker: Mi mancavi!
Ian Solo: Come finirà?
Luke Skywalker: Come sempre!
Ian Solo: Così male?


(Luke Skywalker/Mark Hamill e Ian Solo/Harrison Ford in "Il Ritorno dello Jedi", di George Lucas - 1983) 





lunedì 20 gennaio 2020

Citazioni Cinematografiche n.338

Ian Solo: Cosa? Come? Non hai mai sentito nominare il Millennium Falcon?
Obi-Wan Kenobi: Veramente no.
Ian Solo: È la nave che ha fatto la rotta di Kessel in meno di dodici parsec! Ho lasciato indietro le navi stellari dell'Impero! Non le navi mercantili, quelle è uno scherzo. Parlo delle più veloci navi da guerra imperiali! È abbastanza veloce per te, vecchio?

(Ian Solo/Harrison Ford e Obi-Wan Kenobi/Alec Guinness in "Guerre Stellari", di George Lucas - 1977) 





venerdì 27 dicembre 2019

Star Wars - Episodio IX L'Ascesa di Skywalker



L'episodio IX segna la conclusione della saga più famosa del Cinema, oltre che una di quelle che ha accompagnato il pubblico per un periodo temporale fra i più lunghi. Infatti dal 1977, con quel “Guerre Stellari” in seguito ribattezzato, con l'episodio IV “Una nuova speranza”, l'universo ed i personaggi creati da George Lucas hanno omaggiato ed allo stesso tempo saccheggiato miti, stili e stilemi, storie e mitologie, racconti e caratteri del Cinema, della Storia e delle varie produzioni delle fantasie e dell'intelletto umano.

Da sempre a cavallo fra fantasy e fantascienza, con una prevalenza del primo rispetto alla seconda, la saga di Star Wars ha attraversato più di quaranta anni delle nostre vite, ha accolto e perso pubblico, conquistato o salutato nuovi spettatori, insinuandosi fra le età ed i gusti, con il fondamentale aiuto di un marketing a volte pervasivo, quando non molesto o di cattivo gusto, ma di fatto ha creato un mito. Sebbene si voglia farlo giungere ad una conclusione ogni mito ha in sé la capacità (il destino?) di rigenerarsi e di riproporsi e secondo il mio parere Star Wars ora finisce per poi ricominciare. Non mi riferisco ad ipotetici episodi X o XI e così via, oppure ad ulteriori spin-off o serie TV (peraltro già in produzione), ma all'essenza stessa di un mito.



L'Ascesa di Skywalker” aveva dunque il difficile compito di “finire” ciò che era stato iniziato ed allo stesso tempo eternare lo spirito e la peculiarità dell'unica vera Saga cinematografica degna di questo nome fino a questo momento prodotta. Con imperfezioni e incertezze certo, con sbavature di trama e di sceneggiatura che si rendono quasi inevitabili, ma la missione è stata portata a termine. J.J. Abrams con mestiere e tanta furbizia ha ripreso il tutto ed è riuscito a prendere per mano il pubblico e condurlo fino ad una onesta e accettabile fine. Si può rimanere delusi, scontenti, sentirsi anche presi in giro, è diritto dello spettatore esprimersi come può e desideri fare, ma rimane il fatto che anche in questo film bastano le prime note della Colonna Sonora (la più conosciuta e riconoscibile ad ogni latitudine) e che le righe comincino a scorrere in diagonale perché ci si senta “a casa”. La narrazione, in ogni suo aspetto, anche qui giunge a livelli che difficilmente riescono ad essere raggiunti altrove, così come permane e pervade il senso di affidarsi ad un contesto fatto di pianeti e rotte spaziali, scontri, incontri, morti e rinascite, fughe e dialoghi che vivono di suoni, colori e contrasti fondamentali.



Il senso di epico resiste e sebbene il compito di giungere a mettere a posto trama e trame, elementi narrativi e interrogativi decennali, miriadi di personaggi e di caratteri potesse schiacciare e appiattire il tutto, il risultato c'è e si fa accettare. Una terza trilogia che si chiude in crescendo, ritrovando (in buona parte) quell'equilibrio che è alla base della saga e del mito fin da quando tutto fu fatto iniziare. Si ha la sensazione di ritrovare vecchi amici e di rivivere atmosfere e situazioni, ma il senso di deja-vu non è limitante, dal momento che i caratteri principali giungono alla loro maturazione per loro vie e anche se gli escamotage narrativi a volte appaiono frettolosi e fin troppo “allegri”, in barba ad una complessità che una parte di pubblico agogna, tutto rientra nello spirito della saga.

Si obietta che per due ore e venti il ritmo è fin troppo veloce e che si è voluto mettere troppa carne al fuoco, osservazione che condivido, ma aggiungo che questo è il prezzo da pagare per arrivare, ora, ad una fine, che è definitiva in merito a quanto lasciato in sospeso due anni fa, fino all'episodio VIII (che aveva smarrito molto e messo sul piatto altro). Il prezzo da pagare per consolidare e sancire l'eternare del mito a cui si faceva riferimento.

Perché non siamo di fronte ad un singolo film, bensì a 13-14 produzioni, fra trilogie, spin-off, serie TV e speciali vari. Per cui si può scegliere se valutare ogni film a sé stante, come opera unica, oppure all'interno di un contesto, una galassia narrativa ed estetica. Inevitabilmente, a seconda di quale opzione si sceglie, i giudizi si modificano e possono ribaltarsi. Nello specifico, per quanto concerne “L'Ascesa di Skywalker”, come film unico può coinvolgere in modo limitato oppure farsi gustare per il cromatismo appagante e la sontuosa messa in scena, d'altro canto quale parte di un magnifico ed immaginifico tutto giunge a sollazzare e colmare occhi, cuore e anima o lasciare perplessi come fosse la parte 2 del “Ritorno dello Jedi”.

Personalmente ho sempre apprezzato l'incontro fra tragedia greca e commedia, fra fantasy e western, fra oriente ed occidente, fra sacro e buffonesco che ha fatto sì che un ibrido si ponesse come elemento originale e fondamentale di un Cinema che a volte si ripiega su sé stesso e non riesce a creare e ricreare. Star Wars è la frontiera di John Ford, le battaglie corpo a corpo dei film di cappa e spada, il senso dell'onore e del rispetto dei samurai di Kurosawa, i duetti di varie coppie comiche, lo slancio e i sentimenti di una love story, il fantasy ed il fantastico, la luce e l'oscurità, il singolo ed il collettivo che si sublimano vicendevolmente, eroi e masse ed altro ancora.

Anche nell'episodio IX rileviamo questo. Assistiamo a ciò che fin dall'inizio, fosse quello del 1977 o della “Minaccia Fantasma”, è un affare di famiglia e di destino, uno scontro fra concetti e caratteri, fra visioni e ideologie all'interno di un confronto fra padri e figli, naturali o acquisiti che siano. Per cui alcune sorprese e rivelazioni non sono realmente tali, ma tasselli di una circolarità e di una specularità che è parte fondante del racconto e della cultura, che dal particolare si fa universale. Così come universali sono i fardelli da portare, i destini da compiere o da comprendere, le sfide da affrontare ed i gesti di cui si accettano le conseguenze, nell'incontro Passato/Presente/Futuro, Jedi/Sith/Cavalieri Ren, luce/oscurità e sintesi delle stesse. 


 

lunedì 17 settembre 2018

Citazioni Cinematografiche n.268

Obi-Wan Kenobi: Tu eri il Prescelto! Era scritto che distruggessi i Sith, non che ti unissi a loro! Dovevi portare equilibrio nella Forza, non lasciarla nelle tenebre!
Dart Fener: Io ti odio!
Obi-Wan Kenobi: Eri mio fratello, Anakin. Ti volevo bene.
(Obi-Wan Kenobi/Ewan McGregor e Dart Fener/Hayden Christensen in "Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith", di George Lucas - 2005)


lunedì 3 settembre 2018

Citazioni Cinematografiche n.266

Obi-Wan Kenobi: Non so perché ma sento che tu sarai la mia fine...
Anakin Skywalker: Non dire così maestro, per me sei ciò che più assomiglia a un padre.
Obi-Wan Kenobi: E allora perché non mi dai ascolto?
Anakin Skywalker: Io ci provo!

(Obi-Wan Kenobi/Evan McGregor e Anakin Skywalker/Hayden Christensen in "Star Wars: Episodio II – L'attacco dei cloni", di George Lucas - 2002) 





lunedì 23 luglio 2018

Citazioni Cinematografiche n.260

Anakin Skywalker: Che cosa sarà di me, ora?
Obi-Wan Kenobi: Il Consiglio mi ha concesso il permesso di addestrarti. Tu diventerai un Jedi. Te lo prometto.

(Anakin Skywalker/Jake Lloyd e Obi-Wan Kenobi/Ewan McGregor in "Star Wars: Episodio I - La Minaccia Fantasma", di George Lucas - 1999)