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giovedì 25 gennaio 2018

Vorrei già essere a casa




Sono imbottigliata da mezz'ora in un groviglio di macchine sul lungofiume. Adesso non si va né avanti né indietro, e per di più piove. Un signore mi lampeggia e suona ripetutamente. Non so cosa posso fare per lui, non lo conosco. Spengo i tergicristalli e lascio che il parabrezza si ricopra di gocce, che il mondo esterno si offuschi, che le luci delle macchine e dei lampioni diventino cristalli di zolfo in fusione. Penso al tempo che passiamo sui mezzi di trasporto, all'eternità di semafori, a chi ha detto che forse è meglio spendere la vita in una sola notte, come fa il fuoco. Penso al caos delle gocce luminose sul parabrezza, al turbinio degli atomi, al funerale di questa mattina. Vorrei già essere a casa.

(Alessandro De Benedetti, in “Purpureo e giallo è l’ultimo respiro” – Foschi Editore, 2007)

 

giovedì 16 novembre 2017

Nella casa (François Ozon - 2012)



François Ozon è un regista che mi attira e spesso coinvolge attraverso i suoi film.
Sono consapevole che sia una questione di preferenze, non solo in fatto di cinematografia, perciò non mi meraviglia che alcuni, ad esempio la mia compagna di vita, invece non apprezzino particolarmente Ozon, soprattutto per una sua certa propensione a mettere in scena elementi morbosi, che effettivamente tendono a far apparire morbosa buona parte della sua opera.
Nella Casa” non fa eccezione, sia per l'effetto avuto su di me che per la componente morbosa, non propriamente esposta ma presente. Lo vidi al cinema con soddisfazione e mi piace in questa sede sottolinearne la brillantezza con cui celebra la forza del raccontare, il potere delle storie e della scrittura.



Lo psicoanalista James Hillman sosteneva la necessità, per un efficace svelamento e sviluppo del talento e delle capacità di un giovane, della presenza di un mentore, la cui guida deve fungere da guidato riconoscimento. Il regista francese, in questo film, partendo da tale spunto, esplora il potere conturbante della scrittura, che da mezzo di riconoscimento di se stessi e degli altri, può sfociare nella manipolazione identitaria attraverso la propria e l’altrui falsificazione. 
 
L'espediente che veicola l'intera vicenda è, invero, non propriamente originalissimo, ossia il rapporto privilegiato tra uno studente meritevole, le cui doti non sono state ancora svelate e adeguatamente conosciute, e un professore di lettere atipico quanto basta. L'uno mentore dell'altro, nel rispetto dell'anagrafe e dei ruoli.
La vicenda si sviluppa con classe e vira dalla commedia, a tratti vivace, a elementi e spunti thriller, composti di seduzioni, allusioni, tentativi di rivoluzione di ruoli e posizioni, con drammatici esiti. A tal fine centrale è la figura femminile, moglie, madre, frustrata come da abusato copione, ma essenziale per le interpretazioni, dei caratteri e degli attori maschili. Un triangolo che tende al quadrilatero, per rimanere triangolo e svolgersi su rapporti binari, risolti o solo accennati.

Nella casa” è, fra le altre cose, una lucidissima intellettualizzazione sull’ambiguità della scrittura, con le solidissime basi di una sceneggiatura dotta, ma non stucchevole o lontana dal grande pubblico, poiché anche lo spettatore meno avvezzo a certi giochi di rappresentazione e di messa in scena, può sentir vibrare le corde di una intelligente suspense.


venerdì 19 aprile 2013

Le frasi peggiori per vendere casa



Le frasi da evitare quando si vuole vendere casa:

-   Non la venderei se non fossi allergico all’eternit.
-   Gli impianti sono stati tutti rifatti di recente, ho speso quasi tre milioni di lire!
-   E questa è la cucina, attenzione ai topi…
-   No, non è umidità, la bambina mi ha vomitato sul soffitto.
-   È un condominio silenzioso, sono tutti cinesi.
-   È tutto in ordine e ben tenuto. Vede il corrimano? Lo abbiamo messo nuovo dopo che la vecchia è caduta dalle scale.
-   Se volete rivedere la casa sono sempre qui a vostra disposizione, tanto sono ai domiciliari.
-   Per le spese condominiali non c’è problema, non dovete neanche scomodarvi, una volta al mese passerà un addetto dello Studio “I Marsigliesi”.
-   Il garage è comodissimo, basta che non dobbiate metterci l'auto.
-   L'appartamento è in classe A, ingresso indipendente, impianti autonomi, ben esposto, la zona è ben servita, solo che tecnicamente siamo in territorio extra Schengen.
-   E non avrete problemi di rumori! L’appartamento al piano di sopra è stato sigillato e rimane a disposizione degli inquirenti per le indagini.
-   Prima il quartiere non aveva una buona reputazione, ma ora le cose sono cambiate da quando gli spacciatori hanno deciso di organizzare delle ronde.
-   Cellulari? Guardi, qui problemi di linea non ne avrete di sicuro, a 50 metri ci sono 2 ripetitori.
-   Dovrebbe vedere la casa di notte. Nel parcheggio qui di fronte quando accendono i falò sembra di essere in quel film, sa, “I guerrieri della notte”.
-   Se cercate il relax questo è il posto giusto, pensate che tra un mese qui sotto aprirà un centro massaggi thailandese.
-   Per qualsiasi necessità vi lascio il numero dell’amministratore di condominio, Totò o’mariuolo.
-   Questo appartamento è veramente spazioso, me lo dice sempre anche l’esorcista che viene una volta alla settimana!
-   L’appartamento è occupato ma l'inquilino ha promesso che appena trova un'altra abitazione più grande, più nuova, col garage, i balconi, l'ascensore, almeno in classe B ed a metà del prezzo che paga qui, vi libera la casa.
-   Quel cumulo di terra nel giardino? Sa, il proprietario è recentemente rimasto vedovo…
-   Qui intorno le assicuro che non costruiranno altre palazzine, quei terreni sono di proprietà di una ditta che si occupa di raccolta e smaltimento rifiuti tossici.
-   La tranquillità non vi mancherà. In particolare ora che hanno vietato le corse clandestine di cavalli sul viale di fronte!
-   Quello spazio vuoto? È dove ha preso fuoco la discoteca due mesi fa.
-   Se vi piacciono gli animali è la casa per voi! Dietro al condominio organizzano combattimenti fra galli.
-   Parcheggio? Quanto ne vuole! Vede quello spiazzo? Pensi che ci parcheggiano anche i camionisti in transito per l’est.
-   Acquisti questa casa e non se ne pentirà. Acquisti questa casa e poi vada da sua madre e le dica che le vuole bene. Come? Sua madre è morta? Ma se le ho venduto casa il mese scorso!


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