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domenica 27 marzo 2022

Domenica saremo insieme

...

Non sono affatto triste come si potrebbe credere da questa lettera,
certo è che in questo momento non si può dire altro. Si è fatto un
silenzio così vasto, non si ha il coraggio di dire una parola in
questa quiete. Be', domenica saremo insieme, cinque, sei ore, troppo
poco per parlare, abbastanza per tacere, per tenerci per mano, per
guardarci negli occhi.
(Franz Kafka, “Lettere a Milena”, trad. Ervino Pocar)



venerdì 2 aprile 2021

Incipit 14/100

“Qualcuno doveva aver calunniato Joseph K. perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato.”

(Il Processo, di Franz Kafka – trad. Elena Franchetti)

 



 

martedì 20 maggio 2014

Passanti # 3




“Se di notte ci si trova a passare per una viuzza e un uomo ci corre incontro, visibile già da lontano, dato che la viuzza che abbiamo davanti a noi è in salita e che c’è la luna piena, non lo acchiapperemmo nemmeno se è debole e mal in arnese, nemmeno se qualcuno gli corre appresso gridando, ma lo lasceremmo continuare nella sua corsa.
Poiché è notte, e non dipende da noi se la viuzza s’inerpica, di fronte a noi, nel plenilunio, e inoltre può darsi che i due abbiano inscenato quell’inseguimento per divertirsi, o forse essi inseguono un terzo, forse è il primo a essere inseguito benché innocente, forse il secondo vuole assassinarlo, per cui noi diverremmo complici del delitto, forse i due ignorano qualsiasi cosa l’uno dell’altro e ciascuno corre per proprio conto per andare a coricarsi, forse sono dei sonnambuli, forse il primo ha delle armi addosso.
E, dopo tutto, non potremmo essere stanchi noi o aver bevuto un bel po’ di vino? Siamo belli e contenti di non vedere più neppure il secondo.

(Franz Kafka – I Passanti / I due che si rincorrono, in Racconti, trad. Giulio Schiavoni)