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lunedì 13 novembre 2017

Citazioni Cinematografiche n.225

Jackie: Be'... che ti prende? Non hai mai preso una macchina in prestito?  
Max: Non da qualcuno che è morto.

(Jackie Brown/Pam Grier e Max Cherry/Robert Forster in "Jackie Brown", di Quentin Tarantino - 1997) 





lunedì 16 maggio 2016

Citazioni Cinematografiche n. 148



Sai, a Yuma ci sono già stato. Due volte. E due volte sono evaso.


(Ben Wade/Russel Crowe in “Quel Treno per Yuma”, di James Mangold - 2007)




venerdì 27 novembre 2015

Giallo, Noir & Thriller/28



Titolo: Il Grande Salto
Autore: Elmore Leonard
Traduttore: Luca Conti
Editore: Einaudi - 2004

Lo si può definire un classico del noir, dato che Elmore Leonard è riuscito con “Il Grande Salto” nel 1969 (prima pubblicazione negli USA) ad omaggiare ed allo stesso tempo a ridefinire un genere, con un affettuoso e disincantato riferimento agli anni 40 ed ai suoi autori.

Quello che più mi piace di questo libro, oltre agli spiazzanti e coinvolgenti dialoghi (uno dei marchi di fabbrica più distintivi della produzione di Leonard), è il gioco che cattura il lettore, che si trova a dover “gestire” una serie di personaggi, diversi tra loro, assortiti ma accomunati dal desiderio di dare una svolta alla propria vita. Perciò segreti, doppio gioco, bugie, furti e piani di fuga fanno parte delle loro giornate, mostrando come non ci siano solamente vittime o solamente carnefici, ma ognuno dei caratteri riveste ora l’una, ora l’altra veste.

In fondo non succede nulla di clamoroso, non accade quello che ci si aspetterebbe ma bensì altro, a testimonianza di come persone e situazioni apparentemente banali possono dare origine ad un romanzo su poco e sul poco. Poi il resto lo fa la capacità di scrittura e sceneggiatura dell’autore.


Una piccola stazione balneare sui Grandi Laghi, nel Michigan, circondata da coltivazioni di cetrioli. Un ricco agricoltore. Un albergatore che a tempo perso fa anche il giudice di pace. Un gruppo di braccianti messicani e il loro caposquadra. Due ladruncoli da strapazzo. Un ex giocatore di baseball dal cazzotto facile. Una bellissima e annoiata diciottenne a caccia di quattrini e brividi a buon mercato. Infine, cinquantamila dollari che non aspettano altro che essere rubati. (da einaudi.it)


venerdì 14 agosto 2015

Giallo, Noir & Thriller/24



Titolo: Mr Paradise
Autore: Elmore Leonard
Traduttore: Wu Ming I
Editore: Einaudi

Contrariamente ad altri libri che leggo, dove sono presenti analisi ed indagini sui personaggi, al limite dell’introspezione, descrizioni delle situazioni e degli ambienti, nelle opere di Elmore Leonard si fa a meno di certi virtuosismi ed orpelli. Non fa eccezione “Mr Paradise”, letto 10 anni fa, ma che ricordo ancora con grande piacere, anche grazie ad una copertina tanto intrigante quanto evocativa, che invita ad un sorriso e ad un istante di nostalgia.

Un thriller-noir atipico, con assassino e vittima come vuole il genere, ma dove al centro di tutto, della asciutta e scattante scrittura di Leonard, ci sono i personaggi, le azioni, i dialoghi e le battute. Non ci sono quasi per niente intromissioni descrittive dell’autore, poiché tutto ciò che accade viene direttamente vissuto dai “tipi” che animano la vicenda e dal lettore, conquistato dalla essenzialità mai banale di quanto esposto.

Un romanzo da vivere e, passatemi il luogo comune, da divorare, gustandosi ogni pagina, quelle puramente d’azione e coinvolgenti, quelle un po’ languide e quasi da narrazione “rosa”, come anche i momenti divertenti e al limite del satirico.


Kelly e Chloe vivono insieme in un loft nel centro di Detroit e si godono la vita. Kelly fa la modella, Chloe la hostess, finché non decide di mollare la propria variegata clientela in favore di un lavoro più stabile come fidanzata, a cinquemila dollari la settimana, di un avvocato ottantaquattrenne in pensione: Anthoy Paradiso, detto anche "Mr. Paradise". Una sera Chloe convince Kelly a unirsi alla combriccola, ma le cose prendono una brutta piega e prima della fine della serata ci saranno due cadaveri, uno scambio di identità, una cassetta di scurezza con il suo contenuto pronto a involarsi e, ultimo a presentarsi sulla scena, il detective Frank Delsa, che ora avrà un doppio omicidio da aggiungere al suo già pesante fardello di casi da risolvere. (da lafeltrinelli.it)