Titolo:
La promessa
Autore:
Jussi Adler Olsen
Traduttore:
Maria Valeria D’Avino
Editore:
Marsilio - 2016
“La
promessa“, sesto libro della serie dedicata alla Sezione Q
capitanata da Carl Mørck, ci porta su una delle isole
della Danimarca, Bornholm.
In
pratica il simpatico ed accattivante, quanto anomalo, trio formato
dall’ispettore Mørck, da Rose e Assad, opera in trasferta e si
trova alle prese con un caso complesso, che li porterà a
confrontarsi con una setta, in cui non mancano un santone, riti,
litanie, adepti ingenui ed altri disposti a tutto in nome delle
proprie convinzioni o dei desideri dei singoli.
Ricordiamo
che la Sezione Q si occupa di casi irrisolti, di cold case rimasti
per anni in archivio. Si parte da un fatto tragico, il suicidio
dell’ispettore Christian Habersaat, che opera a Bornholm, la più
orientale delle isole danesi e che da diciassette anni indaga sulla
misteriosa morte di una ragazza. Poco prima del tragico gesto,
Habersaat aveva contattato proprio Mørck, che si troverà quindi in
una indagine che lo opporrà a personaggi potenti e manipolatori,
pronti ad ogni tipo di azione pur di difendere i loro interessi e
impedire che la verità venga a galla.

Un
elemento originale e che mi ha coinvolto è la scelta di far divenire
l'isola di Bornholm un vero e proprio personaggio. I suoi prati,
le coste, le atmosfere e le leggende narrate o anche solo evocate
rendono l'ambientazione un tassello importante della storia e della
scrittura. Un ulteriore punto di forza, insieme all'indagine vera e
propria che comunque non evita qualche lentezza, è l'analisi dei
meccanismi che portano un leader carismatico ad ottenere potere
ed influenza su persone fragili o anche solo sprovvedute, così come
la riflessione su quanto un individuo è disposto a fare per ottenere
ciò che ritiene sia suo di diritto. Qui non mancano passaggi
perturbanti ed una certa tensione al limite del l'inquietudine.
Jussi
Adler-Olsen, come una certa tradizione nordica, ci offre insomma
un buon thriller che si concentra anche sull'indagine psicologica e
non teme di avvicinarsi a temi e ambienti dal fascino pericoloso.
La
consueta pennichella mattutina di Carl Mørck nel seminterrato della
centrale di polizia di Copenaghen viene bruscamente interrotta dalla
telefonata di un collega di Bornholm, la più orientale delle isole
danesi. L’ispettore Mørck è riluttante ad accollarsi un nuovo
caso, ma quando, poche ore dopo, Habersaat muore in circostanze
drammatiche, si sente in dovere di precipitarsi a Bornholm insieme ai
suoi due stravaganti assistenti, Rose e Assad. Tra sette esoteriche,
guru carismatici e ragazze troppo ingenue, la Sezione Q al completo
dovrà indagare su personaggi dalla volontà d’acciaio e dalle
incredibili doti manipolatorie, disposti a tutto pur di raggiungere i
loro fini e difendere i loro interessi. (da marsilioeditori.it)