Adribrando: Letto, Visto, Ascoltato, Scritto...
Blog su Cinema, Letteratura, Arte, Cultura, Tempo libero, Esperienze. Post su Film, Libri, Mostre, Esperienze di vita, Fumetti, Cartoni Animati e quello che mi piace ed anche che mi piace di meno.
lunedì 13 aprile 2026
Citazioni Cinematografiche n.663
sabato 11 aprile 2026
Un incontro
Ero contento. Quella sera avevo un appuntamento. Qualcuno da toccare, da guardare, con cui parlare. Con cui dimenticare la morte, pane quotidiano.
La donna mi piaceva. Mi era piaciuta fin dalla prima volta che l’avevo vista in un caffè di Panama City. In quell’occasione accompagnava l’uomo corpulento che ci aveva dato le istruzioni necessarie e le parole d’ordine per passare in Costa Rica, e da lì proseguire fino al confine settentrionale dove ci saremmo uniti al grosso della brigata.
(Luis Sepúlveda, “Incontro d'amore in un paese in guerra” - trad. Ilde Carmignani)
mercoledì 8 aprile 2026
lunedì 6 aprile 2026
Citazioni Cinematografiche n.662
domenica 5 aprile 2026
lunedì 30 marzo 2026
Citazioni Cinematografiche n.661
Io so di essere umano. E se voi foste tutti Cose mi avreste già assalito. Quindi alcuni di voi sono ancora umani. Questa Cosa non vuole mostrarsi apertamente, vuole nascondersi sotto forma di un'imitazione. Combatterà se necessario, ma è vulnerabile quando è allo scoperto. Se si impadronisce di noi non avrà più nemici. Non resterà nessuno che la possa eliminare. E sarebbe la fine.
(R.J.MacReady/Kurt Russell in “La Cosa”, di John Carpenter - 1982)
lunedì 23 marzo 2026
Citazioni Cinematografiche n.660
"Pericolosa"? Povero professore! Lei non ha mai desiderato fare qualcosa di "pericoloso"? Dove saremmo, se nessuno cercasse di scoprire cosa c'è aldilà? Non ha mai desiderato di guardare oltre le nuvole, le stelle o di scoprire che cosa fa fiorire gli alberi? E cosa trasforma in luce l'oscurità? Ma se uno parla così, la gente dice che è un pazzo. Ebbene, se potessi scoprire anche una sola di queste cose, che cos'è l'eternità per esempio, non mi importerebbe niente se tutti pensassero che sono pazzo.
(Dr. Frankenstein/Colin Clive in “Frankenstein”, di James Whale – 1931)
giovedì 19 marzo 2026
Niente più colori
| Gustave Courbet, "Uomo disperato", 1845 - Collezione privata |
come si adagia il marmo sulla terra e
l’acqua si sparge sulle braci. Mi vestii
di lutto come le donne che disfano
le culle vuote da tanto le guardano; e vidi
il sangue scendere finalmente sulla ferita,
come la cera che si rapprende sul palmo della mano
prima di perdersi nelle dita in polvere. Se
ti dimenticai, fu perché volli qualcuno che mi
chiamasse, un corpo che fosse un altro sul mio
corpo, una voce offerta per la mattina. Ma
niente, ma nessuno. Se il tempo non si
fosse abbattuto sul tuo nome, avrei potuto
almeno ora ricordarti – poiché non c’è
lapide senza corpo né cenere che non abbia
arso. E la casa è oggi più fredda che
mai: lasciai passare il tempo sul tuo
nome, e non c’è focolare, non c’è nido, non ci sono
figli che si possano perdere da me, né
candele per riempire di memoria questo silenzio.
(Maria Do Rosario Pedreira – Trad. Mirella Abriani)
lunedì 16 marzo 2026
Citazioni Cinematografiche n.659
lunedì 9 marzo 2026
Citazioni Cinematografiche n.658
Peter Weyland: Prego.
David: Se tu hai creato me... chi ha creato te?
Peter Weyland: Ah, l'Antico Quesito... a cui spero che noi due risponderemo, un giorno. Tutto questo... tutti questi prodigi dell'arte, del design, dell'ingegno umano... tutti assolutamente insignificanti di fronte all'unico quesito importante: da dove veniamo noi? Io mi rifiuto di credere che il genere umano sia un sottoprodotto casuale di combinazioni molecolari, o anche il risultato di un mero caso biologico. No, dev'esserci di più. E tu e io, figlio mio, lo scopriremo.
David: Permettimi, quindi, un attimo di riflessione: tu cerchi il tuo creatore, io sto guardando il mio. Io ti servirò, eppure tu sei umano. Tu morirai, e io no.
Peter Weyland: Versami il tè, David.
(David/Michael Fassbender e Peter Weyland/Guy Pearce in “Alien: Covenant” - 2017)
martedì 3 marzo 2026
lunedì 2 marzo 2026
Citazioni Cinematografiche n.657
Rapporto finale della nave Prometheus: la nave è distrutta, tutto l'equipaggio è morto. Se ricevete questo messaggio, non tentate di raggiungere il luogo da cui proviene. Qui c'è solo morte adesso. E io sto per lasciare questo pianeta. È il primo giorno dell'anno, l'anno del Signore 2094. Io mi chiamo Elizabeth Shaw, sono l'unico superstite del Prometheus e sto ancora cercando.
(Elizabeth Shaw/Noomi Rapace in “Prometheus”, di Ridley Scott – 2012)
sabato 28 febbraio 2026
Nuvole come onde
lunedì 23 febbraio 2026
Citazioni Cinematografiche n.656
Sai che con me non occorrono tante commedie: non devi dir niente, non devi neanche far niente, neanche un gesto. O se vuoi basta un fischio. Tu sai fischiare, vero, Harry? Basta che tu unisca le labbra e soffi.
(Marie Browning/Lauren Bacall in “Acque del sud”, di Howard Hawks – 1944)
martedì 17 febbraio 2026
Ali
(Isidoro Bianchi - Allegoria con Cherubini Alati, c. 1635)
ed esplorare gli spazi
vivere la libertà
deliziosa degli uccelli!
Staccarmi dalla terra
e solcare tutti i mari
sorvolando i tropici,
sulle terre polari!
Costruire un nido in primavera,
e poi disfarlo.
E passare anno dopo anno
senza ricordare cosa fosse!...
Che esistenza deliziosa!
Vorrei avere le ali!
(Concha Méndez)