sabato 11 luglio 2026

Giallo, Noir & Thriller/100

 


Titolo: La promessa
Autore: Jussi Adler Olsen
Traduttore: Maria Valeria D’Avino
Editore: Marsilio - 2016

La promessa“, sesto libro della serie dedicata alla Sezione Q capitanata da Carl Mørck, ci porta su una delle isole della Danimarca, Bornholm.

In pratica il simpatico ed accattivante, quanto anomalo, trio formato dall’ispettore Mørck, da Rose e Assad, opera in trasferta e si trova alle prese con un caso complesso, che li porterà a confrontarsi con una setta, in cui non mancano un santone, riti, litanie, adepti ingenui ed altri disposti a tutto in nome delle proprie convinzioni o dei desideri dei singoli.


Ricordiamo che la Sezione Q si occupa di casi irrisolti, di cold case rimasti per anni in archivio. Si parte da un fatto tragico, il suicidio dell’ispettore Christian Habersaat, che opera a Bornholm, la più orientale delle isole danesi e che da diciassette anni indaga sulla misteriosa morte di una ragazza. Poco prima del tragico gesto, Habersaat aveva contattato proprio Mørck, che si troverà quindi in una indagine che lo opporrà a personaggi potenti e manipolatori, pronti ad ogni tipo di azione pur di difendere i loro interessi e impedire che la verità venga a galla.


Un elemento originale e che mi ha coinvolto è la scelta di far divenire l'isola di Bornholm un vero e proprio personaggio. I suoi prati, le coste, le atmosfere e le leggende narrate o anche solo evocate rendono l'ambientazione un tassello importante della storia e della scrittura. Un ulteriore punto di forza, insieme all'indagine vera e propria che comunque non evita qualche lentezza, è l'analisi dei meccanismi che portano un leader carismatico ad ottenere potere ed influenza su persone fragili o anche solo sprovvedute, così come la riflessione su quanto un individuo è disposto a fare per ottenere ciò che ritiene sia suo di diritto. Qui non mancano passaggi perturbanti ed una certa tensione al limite del l'inquietudine.

Jussi Adler-Olsen, come una certa tradizione nordica, ci offre insomma un buon thriller che si concentra anche sull'indagine psicologica e non teme di avvicinarsi a temi e ambienti dal fascino pericoloso.



La consueta pennichella mattutina di Carl Mørck nel seminterrato della centrale di polizia di Copenaghen viene bruscamente interrotta dalla telefonata di un collega di Bornholm, la più orientale delle isole danesi. L’ispettore Mørck è riluttante ad accollarsi un nuovo caso, ma quando, poche ore dopo, Habersaat muore in circostanze drammatiche, si sente in dovere di precipitarsi a Bornholm insieme ai suoi due stravaganti assistenti, Rose e Assad. Tra sette esoteriche, guru carismatici e ragazze troppo ingenue, la Sezione Q al completo dovrà indagare su personaggi dalla volontà d’acciaio e dalle incredibili doti manipolatorie, disposti a tutto pur di raggiungere i loro fini e difendere i loro interessi. (da marsilioeditori.it)


venerdì 10 luglio 2026

L'uomo è ciò che mangia #10

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Kim Rossi Stuart e Andrea Rossi in “Le chiavi di casa”, di Gianni Amelio - 2004





mercoledì 8 luglio 2026

Estate #3

 

Peter Paul Rubens, estate, 1620 ca. - Castello di Windsor


Nei mesi estivi il solleone
rende i muri così abbaglianti
che a fissarli vien sonno:
tende gialle e rosse
si abbassano sui negozi;
il nastro di cielo
che s’allunga fra due strisce
parallele di tetti
è una lamina di metallo rovente.
Dolce è non far niente,
accucciati sulle pietre roventi,
respirando il caldo.
(Ada Negri)




lunedì 6 luglio 2026

Citazioni Cinematografiche n.675

 

Sì, vivo in un castello, Tony. Da solo! E i ricchi bianchi mi pagano per suonare il piano solo per sentirsi colti. Ma una volta sceso dal palco, torno ad essere un negro come tutti gli altri per loro. Perché questa è la loro cultura. La mia gente mi evita, facendomi sprofondare nella solitudine perché io non gli somiglio! E se non sono abbastanza nero e non sono abbastanza bianco, e non sono abbastanza uomo, dimmelo tu Tony, cosa sono?!

(Don Shirley/Mahershala Ali in “Green Book”, di Peter Farrelly – 2018)






venerdì 3 luglio 2026

L'uomo è ciò che mangia #9

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Maggie Cheung in “In the Mood for Love”, di Wong Kar-wai - 2000




mercoledì 1 luglio 2026

Estate #2

 

(Giuseppe Arcimboldo, Figura seduta dell’Estate - 1573)


Faceva un caldo enorme, il piccolo ventilatore che mi ero portato non dava nessun refrigerio, la città sembrava morta.

(Antonio Tabucchi, Il gioco del rovescio)





lunedì 29 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.674

 

Alvin: Per come la vedo io, serve a poco darsi da fare per cercare una religione. Deve... deve venire da sé, ecco.
Pastore: E verrà, figliolo, vedrai. Forse lentamente, come il sole all'alba, o forse di colpo, come fa il fulmine.
(Alvin Cullum York/Gary Cooper e pastore Rosier Pile/Walter Brennan in “Il sergente York”, di Howard Hawks - 1941)





sabato 27 giugno 2026

Le ore, dove vanno?

 




Dove vanno le ore?
Hanno un modo sospetto di svignarsela,
di sfuggire all'attenzione
semplicemente sparendo.
Ma cosa significa sparire?
Come può qualcosa che esiste
non essere più
come se non fosse esistito?
Dove vanno le ore all'improvviso
e, soprattutto, da dove arrivano
simili a barchette di carta
che scivolano quiete
sopra un mare ondoso
disegnato a memoria

(Ana Blandiana da “Variazioni su un tema dato”, Donzelli 2023 – Trad. Bruno Mazzoni)




venerdì 26 giugno 2026

L'uomo è ciò che mangia #8

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


da “Julie & Julia”, di Nora Ephron - 2009





mercoledì 24 giugno 2026

Estate #1

 

(Pieter Bruegel il Vecchio, I mietitori, 1565 - MET museum, New York)


Questo clima che ci infligge sei mesi di febbre a quaranta gradi. Li conti, Chevalley, li conti: Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre; sei volte trenta giorni di sole a strapiombo sulle teste; questa nostra estate lunga e tetra quanto l’inverno russo e contro la quale si lotta con minor successo; Lei non lo sa ancora, ma da noi si può dire che nevica fuoco, come sulle città maledette della Bibbia; in ognuno di quei mesi se un Siciliano lavorasse sul serio spenderebbe l’energia che dovrebbe essere sufficiente per tre.

(Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)




lunedì 22 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.673


Figlio, se hai una spada nel cuore, devi strapparla e adoperarla. Ma non v'è spada nel mio cuore: nessuno è mio nemico.

(Giona Birdwell/Gary Cooper in “La legge del Signore”, di William Wyler – 1956)



 

venerdì 19 giugno 2026

L'uomo è ciò che mangia #7

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)

Julianne Moore e Mark Ruffalo in “I ragazzi stanno bene”, di Lisa Cholodenko - 2010




lunedì 15 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.672

 

Glauco: Aho a pancotto', ma Manzoni? se chiamava Alberto o Alessandro?
Marino: Alessandro.
Glauco: Alessandro... ma sei sicuro? guarda che se chiamava Alberto... via Alberto Manzoni ehh? Senti come sona bene, si si è Alberto, ci sarò passato ducento volte. È Alberto, Alberto, scrivi Alberto!

(Glauco Sperandio/Enrico Montesano e Marino Spada/Carlo Verdone in “I due carabinieri”, di Carlo Verdone - 1984)






venerdì 12 giugno 2026

L'uomo è ciò che mangia #6

 

L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.

(Ludwig Feuerbach)


Robert Carlyle, Jonny Lee Miller e Ewan McGregor in “Trainspotting”, di Danny Boyle - 1996




lunedì 8 giugno 2026

Citazioni Cinematografiche n.671

 

Ma è possibile che tutte le volte che muore un gatto tu mi cucini il coniglio?!?

(Artemio/Renato Pozzetto in “Il ragazzo di campagna”, di Franco Castellano e Giuseppe Moccia – 1984)