mercoledì 8 aprile 2026

lunedì 6 aprile 2026

Citazioni Cinematografiche n.662

 

Gmork: Sei uno sciocco e non sai un bel niente di Fantàsia. È il mondo della fantasia umana. Ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell'umanità e quindi Fantàsia non può avere confini.
Atreyu: Perché Fantasia muore?
Gmork: Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.
Atreyu: Che cos'è questo NULLA?
Gmork: È il vuoto che ci circonda. È la disperazione che distrugge il mondo, e io ho fatto in modo di aiutarlo.
Atreyu: Ma perché!?
Gmork: Perché è più facile dominare chi non crede in niente ed è questo il modo più sicuro di conquistare il potere.
Atreyu: Chi sei veramente?
Gmork: Io sono il servo del Potere che si nasconde dietro il Nulla. Ho l'incarico di uccidere il solo in grado di fermare il Nulla. L'ho perso nelle Paludi della Tristezza. Il suo nome era Atreyu.
Atreyu: Se tanto dobbiamo morire, preferisco morire lottando. Attaccami Gmork! IO SONO ATREYU!!
(Gmork e Atreyu/Noah Hathaway in “La Storia Infinita”, di Wolfgang Petersen – 1984)








domenica 5 aprile 2026

Pasqua 2026

 



Marcello Mastroianni e Sophia Loren in “Matrimonio all'italiana”, di Vittorio De Sica - 1964



lunedì 30 marzo 2026

Citazioni Cinematografiche n.661

 

Io so di essere umano. E se voi foste tutti Cose mi avreste già assalito. Quindi alcuni di voi sono ancora umani. Questa Cosa non vuole mostrarsi apertamente, vuole nascondersi sotto forma di un'imitazione. Combatterà se necessario, ma è vulnerabile quando è allo scoperto. Se si impadronisce di noi non avrà più nemici. Non resterà nessuno che la possa eliminare. E sarebbe la fine.

(R.J.MacReady/Kurt Russell in “La Cosa”, di John Carpenter - 1982)






lunedì 23 marzo 2026

Citazioni Cinematografiche n.660

 

"Pericolosa"? Povero professore! Lei non ha mai desiderato fare qualcosa di "pericoloso"? Dove saremmo, se nessuno cercasse di scoprire cosa c'è aldilà? Non ha mai desiderato di guardare oltre le nuvole, le stelle o di scoprire che cosa fa fiorire gli alberi? E cosa trasforma in luce l'oscurità? Ma se uno parla così, la gente dice che è un pazzo. Ebbene, se potessi scoprire anche una sola di queste cose, che cos'è l'eternità per esempio, non mi importerebbe niente se tutti pensassero che sono pazzo. 

(Dr. Frankenstein/Colin Clive in “Frankenstein”, di James Whale – 1931)









giovedì 19 marzo 2026

Niente più colori

 

Gustave Courbet, "Uomo disperato", 1845 - Collezione privata


Lasciai cadere il tempo sul tuo nome,
come si adagia il marmo sulla terra e
l’acqua si sparge sulle braci. Mi vestii
di lutto come le donne che disfano
le culle vuote da tanto le guardano; e vidi
il sangue scendere finalmente sulla ferita,
come la cera che si rapprende sul palmo della mano
prima di perdersi nelle dita in polvere. Se
ti dimenticai, fu perché volli qualcuno che mi
chiamasse, un corpo che fosse un altro sul mio
corpo, una voce offerta per la mattina. Ma
niente, ma nessuno. Se il tempo non si
fosse abbattuto sul tuo nome, avrei potuto
almeno ora ricordarti – poiché non c’è
lapide senza corpo né cenere che non abbia
arso. E la casa è oggi più fredda che
mai: lasciai passare il tempo sul tuo
nome, e non c’è focolare, non c’è nido, non ci sono
figli che si possano perdere da me, né
candele per riempire di memoria questo silenzio.

(Maria Do Rosario Pedreira – Trad. Mirella Abriani)




lunedì 16 marzo 2026

Citazioni Cinematografiche n.659

 

Ian Donnelly: Sai, stavo leggendo una cosa su questa idea che se ti immergi totalmente in una lingua straniera di fatto puoi riprogrammare il cervello.
Louise Banks: Sì, è l'ipotesi di Sapir-Whorf, la teoria secondo cui... è la teoria secondo cui la lingua che parli determina il tuo modo di pensare e anche...
Ian Donnelly: Sì, incide su come vedi tutto. Era... per curiosità, stai sognando nella loro lingua?
Louise Banks: ...Forse ho fatto qualche sogno, ma non... non credo per questo di non essere idonea a svolgere questo compito.

(Ian Donnelly/Jeremy Renner e Louise Banks/Amy Adams in “Arrival”, di Denis Villeneuve – 2016)







lunedì 9 marzo 2026

Citazioni Cinematografiche n.658

 

David: Posso farti una domanda, padre?
Peter Weyland: Prego.
David: Se tu hai creato me... chi ha creato te?
Peter Weyland: Ah, l'Antico Quesito... a cui spero che noi due risponderemo, un giorno. Tutto questo... tutti questi prodigi dell'arte, del design, dell'ingegno umano... tutti assolutamente insignificanti di fronte all'unico quesito importante: da dove veniamo noi? Io mi rifiuto di credere che il genere umano sia un sottoprodotto casuale di combinazioni molecolari, o anche il risultato di un mero caso biologico. No, dev'esserci di più. E tu e io, figlio mio, lo scopriremo.
David: Permettimi, quindi, un attimo di riflessione: tu cerchi il tuo creatore, io sto guardando il mio. Io ti servirò, eppure tu sei umano. Tu morirai, e io no.
Peter Weyland: Versami il tè, David.

(David/Michael Fassbender e Peter Weyland/Guy Pearce in “Alien: Covenant” - 2017)








lunedì 2 marzo 2026

Citazioni Cinematografiche n.657

 

Rapporto finale della nave Prometheus: la nave è distrutta, tutto l'equipaggio è morto. Se ricevete questo messaggio, non tentate di raggiungere il luogo da cui proviene. Qui c'è solo morte adesso. E io sto per lasciare questo pianeta. È il primo giorno dell'anno, l'anno del Signore 2094. Io mi chiamo Elizabeth Shaw, sono l'unico superstite del Prometheus e sto ancora cercando.

(Elizabeth Shaw/Noomi Rapace in “Prometheus”, di Ridley Scott – 2012)





sabato 28 febbraio 2026

Nuvole come onde

 


Sebbene non ci fosse alcun suono in tutta la casa,
Non potevo fare a meno di ascoltare il grido di quelle lunghe onde bianche increspate
Che raccoglievano le loro forze per infrangersi sulla cupa spiaggia del cielo.

(John Gould Fletcher)




lunedì 23 febbraio 2026

Citazioni Cinematografiche n.656

 

Sai che con me non occorrono tante commedie: non devi dir niente, non devi neanche far niente, neanche un gesto. O se vuoi basta un fischio. Tu sai fischiare, vero, Harry? Basta che tu unisca le labbra e soffi.

(Marie Browning/Lauren Bacall in “Acque del sud”, di Howard Hawks – 1944)






martedì 17 febbraio 2026

Ali

 

(Isidoro Bianchi - Allegoria con Cherubini Alati, c. 1635)



Vorrei avere le ali
ed esplorare gli spazi
vivere la libertà
deliziosa degli uccelli!
Staccarmi dalla terra
e solcare tutti i mari
sorvolando i tropici,
sulle terre polari!
Costruire un nido in primavera,
e poi disfarlo.
E passare anno dopo anno
senza ricordare cosa fosse!...
Che esistenza deliziosa!
Vorrei avere le ali!

(Concha Méndez)







lunedì 16 febbraio 2026

Citazioni Cinematografiche n.655


Le suore ci hanno insegnato che ci sono due vie per affrontare la vita: la via della natura e la via della grazia. Tu devi scegliere quale delle due seguire. La grazia non mira a compiacere se stessa, accetta di essere disprezzata, dimenticata, sgradita; accetta insulti e oltraggi. La natura vuole solo compiacere se stessa e spinge gli altri a compiacerla; le piace dominare, le piace fare a modo suo; trova ragioni di infelicità quando tutto il mondo risplende intorno a lei e l'amore sorride in ogni cosa. Ci hanno insegnato che chi ama la via della grazia non ha ragione di temere. Io ti sarò fedele, qualsiasi cosa accada. 

(Signora O'Brien/Jessica Chastain in “The Tree of Life”, di Terrence Malick - 2011) 





lunedì 9 febbraio 2026

Citazioni Cinematografiche n.654

 

Io non vi volevo neanche usare, con quelle vostre cazzate dei super allenamenti, io volevo tirare una bomba ma bisogna avere prove certe per tirare una bomba. Vi usano come se foste dei canarini. Secondo loro se Bin Laden non c'è voi siete gli unici che riescono a volar via senza farsi beccare ma Bin Laden è lì e voi lo ucciderete per me!

(Maya Lambert/Jessica Chastain in “Zero Dark Thirty”, di Kathryn Bigelow – 2012)