L'uomo è ciò che mangia/Der Mensch ist, was er isst.
(Ludwig Feuerbach)
Cecilia Roth in “Tutto su mia madre”, di Pedro Almodóvar - 1999 |
Blog su Cinema, Letteratura, Arte, Cultura, Tempo libero, Esperienze. Post su Film, Libri, Mostre, Esperienze di vita, Fumetti, Cartoni Animati e quello che mi piace ed anche che mi piace di meno.
Colin Smith: La corsa è sempre stata una cosa importante nella nostra famiglia, soprattutto scappare dalla polizia. È difficile da capire. Tutto quello che so è che devi correre, correre senza sapere perché, attraverso campi e boschi. E il traguardo non è la fine, anche se la folla impazzita si sta scatenando in un'ovazione. Ecco cosa si prova nella solitudine di un maratoneta.
(Colin Smith/Tom Courtenay in “Gioventù, amore e rabbia”, di Tony Richardson – 1962)
Non fuggire mattino
trattieni le tue creature alate
potrai ancora girarti e rigirarti nel tempo
fermati per me primavera nel mezzo di una
piroetta di luce
e vibra un istante tra le sfumature del verde.
Prolunga a non finire per me crepuscolo la tua eternità
non affrettarti maggio
rimani intatto mio amore
oh anni – quando potrò godere di voi.
Passa la vita come la notte: in un lampo
passa la terra in una frazione di raggio.
(Urszula Kozioł, da “Il taccuino”, PIW 2023 – trad. Raffaella Belletti)
Non dovrei bere, finisco col dire qualcosa di troppo intelligente.
(Julian Osborne/Fred Astaire in “L'ultima spiaggia”, di Stanley Kramer – 1959)
Ero contento. Quella sera avevo un appuntamento. Qualcuno da toccare, da guardare, con cui parlare. Con cui dimenticare la morte, pane quotidiano.
La donna mi piaceva. Mi era piaciuta fin dalla prima volta che l’avevo vista in un caffè di Panama City. In quell’occasione accompagnava l’uomo corpulento che ci aveva dato le istruzioni necessarie e le parole d’ordine per passare in Costa Rica, e da lì proseguire fino al confine settentrionale dove ci saremmo uniti al grosso della brigata.
(Luis Sepúlveda, “Incontro d'amore in un paese in guerra” - trad. Ilde Carmignani)