lunedì 19 gennaio 2026

Citazioni Cinematografiche n.651

 

Secondo gli antichi, una decisione andrebbe presa entro sette respiri...
(Ghost Dog/Forest Whitaker in “Ghost Dog – Il codice del samurai”, di Jim Jarmusch - 1999)






mercoledì 14 gennaio 2026

lunedì 12 gennaio 2026

Citazioni Cinematografiche n.650

 

Gli irlandesi pregano Dio in ginocchio, gli scozzesi lo fregano in piedi.
(Bob Barnes/George Clooney in “Syriana”, di Stephen Gaghan - 2005)





sabato 10 gennaio 2026

Ricorda

 



Ricorda di chiudere la porta,
serrare le finestre,
spegnere le candele, 
tenere il passo,
vestire di chiaro.

Ricorda di guardarti attorno,
guardare da entrambi i lati prima di attraversare,
controllare i freni della bici,
allacciarti le scarpe,
sondare ogni via di fuga.

Ricorda di chiamare la nonna,
andare a trovare i tuoi,
chiedere scusa,
abbracciare gli amici,
organizzare uscite.

Ricorda il pericolo come un'ombra alle tue spalle,
come l'eco di una voce presto estinta,
come un veicolo lanciato nel crepuscolo,
come per un soffio,
come una morte improvvisa.

Ricorda il primo soccorso,
il numero per le emergenze,
come usare un defibrillatore,
cosa fare,
il morso della speranza sul finale.

Ricorda il viso,
l'odore,
il suono della voce,
il tocco della mano,
di chiudere la porta..

(Vera Worbin - trad. Dalila Brocchi)



martedì 6 gennaio 2026

6 gennaio, Epifania, Adorazione

 

(Pieter Brueghel il Giovane, Adorazione dei Magi nella neve, 1590-1610; Venezia, Fondazione Musei Civici di Venezia, Museo Correr)





lunedì 5 gennaio 2026

Citazioni Cinematografiche n.649

 

Io brindo a te, chiesa dei miracoli. E brindo ai nonni dei nostri nonni che mille anni fa la costruirono e che ci hanno tramandato questo nostro mestiere, fatto dalle mani e dalla fantasia.

(Bonanno/Omero Antonutti in “Good morning Babilonia”, di Paolo e Vittorio Taviani - 1987)






sabato 3 gennaio 2026

Giallo, Noir & Thriller/99

 


Giallo, Noir & Thriller/99
Titolo: L'effetto farfalla
Autore: Jussi Adler Olsen
Traduttore: Maria Valeria D’Avino
Editore: Marsilio - 2019


Quinto appuntamento con la Sezione Q guidata da Carl Mørck della polizia danese.

Uno dei meriti di questa serie, probabilmente la motivazione del suo successo, è il riuscire a reggersi su un equilibrio non facile da ottenere, per quanto estremamente delicato. Il lettore trova situazioni dure, drammatiche, spesso violente, che richiamano questioni etiche e sociali, indagando sulla società danese contemporanea, ma sono presenti anche momenti di ironia e comicità leggera, quasi sottovoce. Di solito mettere insieme questi due elementi, vicini a due estremi, è rischioso e può portare squilibrio ed a risultati poco convincenti, ma Jussi Adler-Olsen riesce sempre a farlo con grande sensibilità, attenzione, capacità di scrittura e buon gusto.
La storia si sviluppa attraverso più piani temporali che si intrecciano tra loro, più contesti e spazi anche lontani tra loro, senza creare confusione, dando vita a una trama ricca e ben costruita fatta di omicidi, corruzione e intrighi finanziari. Al centro di tutto, suo malgrado, c’è Marco, un ragazzo rom di quindici anni, costretto a vivere di piccoli reati e di elemosina per soddisfare le richieste del crudele zio Zola, vero capo della famiglia.
Nel corso del romanzo, l’autore alterna con grande abilità l’indagine dell’ispettore Carl Mørck e della sua squadra della Sezione Q alle difficoltà e alle paure che Marco deve affrontare mentre cerca di scappare da una vita che non ha scelto. Fin dalle prime pagine si resta incollati alla storia, trascinati sia dal ritmo serrato degli eventi sia dal percorso umano di Marco, che nella sua fuga è costretto a confrontarsi con emozioni e paure del tutto nuove per lui.


Marco ha solo quindici anni ma non ha mai avuto un’infanzia. È cresciuto con una banda di criminali il cui capo, il cinico e violento Zola, lo obbliga a un’esistenza squallida, fatta di accattonaggio e piccoli furti. Quando un giorno riesce a disertare, la sua fuga si trasforma in una lotta per la vita. Quello che Marco non sa è che la sua famiglia non è la sola a volerlo morto. Banchieri, diplomatici e alti funzionari statali sono coinvolti in una truffa insanguinata che allunga i suoi tentacoli fino alla giungla dell’Africa centrale, e temono di cadere uno dopo l’altro come tessere del domino se lui racconterà quello che ha visto. Neppure Carl Mørck, alla guida della Sezione Q, è disposto a lasciarsi sfuggire il ragazzino dallo sguardo ardente incrociato per caso nelle strade di Copenaghen, e insieme ai suoi assistenti – la fantasiosa Rose e il sempre più misterioso Assad – è deciso a interrompere quella fatale catena di eventi.(da Marsilioeditori.it)