venerdì 23 agosto 2019

Maria regina di Scozia (2018)

Nel 1561 dopo la morte del primo marito, Francesco II Re di Francia, la giovane e cattolica Maria torna in Scozia a reclamare il proprio legittimo trono. In Inghilterra, nel frattempo, è stata incoronata regina la protestante Elisabetta. Ma Maria ha tutta l’intenzione di unificare i regni sotto la sua egida o quella di un suo erede…
Un confronto fra due donne, fra due regine. Un confronto fra due donne, fra due attrici. Un confronto fra due donne in un mondo ed in una realtà di uomini.
Sinteticamente così potremmo definire “Maria Regina di Scozia”, film che senz'altro merita attenzione e riflessione.

Se nella realtà storica, probabilmente, Maria Stuarda ed Elisabetta I non si sono mai incontrate, il regista Josie Rourke sceglie di affidare invece ad uno scambio di battute e di occhiate la scena maggiormente incisiva e toccante del confronto a cui si accennava. Confronto a distanza nella storia dell'isola britannica e per buona parte del film, dove le due bravissime Saoirse Ronan e Margot Robbie non hanno mai girato una scena insieme, ad esclusione di quella a cui ci si è riferiti prima. Distinte location, distinte strategie interpretative, entrambe efficaci, l'una per contenuta enfasi che trasmette forza e carattere in ogni sguardo rivolto agli altri personaggi ed al pubblico (la Ronan), l'altra che punta alla sottrazione interpretativa e sull'annullamento quasi totale di doti estetiche per comunicare dissidio e dramma interiore (la Robbie).


Il risultato è un gran bel film, su donne, di donne, si diceva ma in cui il potere è maschile, dove le corti ed i consigli sono dominati da uomini che, di fatto, disprezzano le due regine, potenziali alleate ma spinte allo scontro ed alla guerra.
Maria Regina di Scozia” vive delle ottime interpretazioni delle attrici principali, della luce sempre azzeccata, che oscilla fra quadri di pittura fiamminga e fiammate di colore da mozzare il fiato, dei costumi superbi e di una colonna sonora a dir poco calzante. Il film riesce a mettere in scena e far vivere il confronto a distanza fra le due cugine regnanti, così come fra le due interpreti, oltre che a tratteggiare distinte modalità di avere a che fare con il potere, di gestirlo, di usarlo e di farne le spese.

Se il flusso degli eventi è dominato da un coro maschile, di intrighi, tradimenti, accuse e congiure, la componente femminile ci dona una forza ed un carattere, diversamente declinati, che ci fanno dire come sia la Ronan che la Robbie abbiano le carte in regola per affermarsi come due tra le più interessanti interpreti del loro tempo. Attrici a loro agio in questo film in costume, che da un impianto di base essenzialmente teatrale riesce a trascendere verità e fatti storici per farsi Cinema e parlare chiaramente al presente, con piacere del pubblico, che per una volta si gode un bel ordito e non è tediato da una opera noiosa e un po' stantia, come spesso capita da quelle parti e su analoghi temi o personaggi.
 

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