lunedì 28 aprile 2025

Citazioni Cinematografiche n.613

 

Nolan: Sono venuto qua per ammazzarlo. Bang bang! Uno in ogni occhio. Ma poi mi sono messo nella sua situazione e ho pensato...
Rachel Bedford: Non si farà vivo.
Nolan: Come sarebbe?
Rachel Bedford: Perché ha affondato le altre barche nella rada e non la tua?
Nolan: Vabbè, devo ammettere che è una cosa che non mi spiego.
Rachel Bedford: Ti ha lasciato apposta la tua barca perché vuole combattere con te in mare.
Nolan: No, non lo farò. Mi rifiuto. Io non voglio più combattere.
Rachel Bedford: Vuoi solo assassinarlo! Te ne starai qui al sicuro sul molo e gli sparerai negli occhi! Tu non sei un uomo, sei una bestia. I mostri come te dovrebbero essere tenuti sotto osservazione. Perché non trovi un altro modo per divertirti?
Nolan: Cosa? Io divertirmi? Ah, perché tu ci vedi del divertimento? Allora io rispetto più di te quell'animale.
Rachel Bedford: Con quel fucile?
Nolan: Ho preso questo fucile per ucciderlo, sì. È vero. Ma quando è arrivato il momento, ho capito che non potevo. Mi sono messo a riflettere e ho pensato che se quello che dici è vero, se le orche possono comunicare, io avrei guardato quell'animale dritto negli occhi e gli avrei detto che l'uccisione della sua compagna e suo figlio è stata una disgrazia. Non l'ho fatto apposta, non volevo ammazzarli. E gli avrei detto che mi dispiace e gli avrei chiesto perdono.

(Nolan/Richard Harris e Rachel Bedford/Charlotte Rampling in “L'orca assassina”, di Michael Anderson - 1977)








lunedì 21 aprile 2025

Citazioni Cinematografiche n.612

 

Sono stato per molto tempo un tossicomane convinto. Sì, io, Bob: il cocco di mamma, un ragazzo qualunque, uno come gli altri. Io e la mia banda rapinavamo i drugstore. Ce li siamo fatti tutti, su e giù lungo la costa del Pacifico, farmacie aperte e chiuse. Non faceva differenza, tecnica a parte. Ma non pensate che fosse una vita facile: è dura, quando sei un drogato, e fare il capobanda è ancora peggio. Io e Dianne eravamo sposati, l'amavo. Lei aveva due passioni: me e la droga. Formavamo una bella coppia. Quando uscivo di prigione tornavo sempre da lei. Rick era il mio braccio destro, il mio gorilla. Non era di primo pelo in materia di crimini: la sua fedina denunciava una crescita costante, prima delinquente minorile, poi ladruncolo. Prometteva bene. Poi c'era Nadine, la donna di Rick, una cassiera che aveva rimorchiato durante un colpo; un pezzo di ragazza niente male. Non aveva precedenti, e il suo sorriso ti coglieva sempre alla sprovvista. Ero il capo indiscusso, allora: tutto il gruppo gravava sulle mie spalle, e io ne sostenevo il peso, come un padre fa con i figli. E in fondo sapevo che non avremmo mai potuto vincere: il nostro era un gioco in perdita. Non potevamo vincere, anche nella migliore delle ipotesi.

(Bob/Matt Dillon in “Drugstore Cowboy”, di Gus Van Sant - 1989)





mercoledì 16 aprile 2025

Si mangia #5

 

Dan Aykroyd e John Belushi in “The Blues Brothers”, di John Landis - 1980

Adam Bousdoukos in “Soul Kitchen”, di Fatih Akin - 2009


Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Stefano Satta Flores in “C’eravamo tanto amati”, di Ettore Scola - 1974


Ugo Tognazzi in “La terrazza”, di Ettore Scola - 1980


Denzel Washington in “He Got Game”, di Spike Lee – 1998



lunedì 14 aprile 2025

Citazioni Cinematografiche n.611

 

Neville: Io mi chiamo Robert.
Lisa: I nomi non contano più.

(Robert Neville/Charlton Heston e Lisa/Rosalind Cash in “1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra”, di Boris Sagal - 1971)




mercoledì 9 aprile 2025

Si mangia #4

 

Stefano Fresi in “Smetto quando voglio”, di Sydney Sibilia - 2014

Dan Aykroyd in “Una poltrona per due”, di John Landis - 1983


Kirsten Dunst in “Melancholia”, di Lars von Trier - 2011


Nino Manfredi in “Pane e cioccolata”, di Franco Brusati - 1973


Charlotte Rampling in “Swimming Pool”, di François Ozon - 2003



lunedì 7 aprile 2025

Citazioni Cinematografiche n.610

 

Potrebbe sembrarvi una favola, potreste persino riderne, o dirmi che al mondo non possono accadere cose così strane. Eppure questa, senza alcun dubbio, è la vera storia di mia madre. La persona di cui mia madre s'innamorò era un uomo lupo.

(Yuki in “Wolf Children”, di Mamoru Hosoda - 2012)





mercoledì 2 aprile 2025

Si mangia #3

 

Paul Dano in “Little Miss Sunshine”, di Jonathan Dayton e Valerie Faris - 2006


Barbara Bouchet in “L'anatra all'arancia”, di Luciano Salce - 1975


Mia Wasikowska in “I ragazzi stanno bene”, di Lisa Cholodenko - 2010


Libero De Rienzo in “Ho ucciso Napoleone”, di Giorgia Farina - 2015


Maggie Cheung in “In the Mood for Love”, di Wong Kar-wai - 2000



lunedì 31 marzo 2025

Citazioni Cinematografiche n.609

 

Yukko: Sei proprio disperato, eh? Cercherò di indovinare quello che provi in questo momento: gelosia pura e semplice.
Kun: Gelosia? Cos'è la gelosia?
Yukko: Vedi, fino a un attimo prima papà e mamma non facevano altro che amare solo te; all'improvviso e senza preavviso però quell'amore ti viene portato via del tutto a causa di un esserino minuscolo sbucato da chissà dove. Tu lo sapevi bene che ti avrebbero sgridato se avessi alzato le mani contro tua sorella eppure non hai saputo fermarti. Ho indovinato, vero?
Kun: Chi sei tu?
Yukko: Io sono il principe.
Kun: Il principe?
Yukko: Sì, di questa casa. Almeno lo ero prima che nascessi tu.
(Yukko e Kun in “Mirai”, di Mamoru Hosoda - 2018)










mercoledì 26 marzo 2025

Si mangia #2

 

John Carroll Lynch e Frances McDormand in “Fargo”, di Joel Coen - 1996

Désirée Nosbusch in “Questo e quello”, di Sergio Corbucci - 1983


Robert Carlyle, Jonny Lee Miller e Ewan McGregor in “Trainspotting”, di Danny Boyle - 1996


Rooney Mara in “Carol”, di Todd Haynes - 2015


Jack Lemmon in “L'Appartamento”, di Billy Wilder - 1960



lunedì 24 marzo 2025

Citazioni Cinematografiche n.608

 

Io conto sulla sua curiosità, che è una cosa abbastanza sviluppata in tutti ma negli scienziati è una specie di ossessione.

(Prof. Michael Armstrong/Paul Newman in "Il Sipario Strappato", di Alfred Hitchcock - 1966)