mercoledì 22 giugno 2022

Girasoli, ma non i soliti

 

Girasoli, Claude Monet, 1881 - New York, Metropolitan Museum


Ammettiamolo! Se si parla di girasoli nell'arte a molti (tutti?) vengono in mente i Girasoli di Vincent van Gogh.

Il buon Vincent non fu ovviamente l'unico a ritrarli, infatti meno noti, ma ugualmente importanti, sono i Girasoli di Claude Monet, che possiamo dire van Gogh conosceva. Lo sappiamo da una lettera che il pittore olandese scrisse nel novembre del 1888 al fratello Theo, in cui leggiamo: "Gauguin mi stava dicendo l'altro giorno che ha visto un dipinto di Claude Monet, dei girasoli dentro un grande vaso giapponese, molto bello. Ma a lui piacciono di più i miei".

Claude Monet dipinse questi girasoli nel 1881, per poi esporli alla settima mostra degli impressionisti l'anno successivo. Non si trattava della prima volta che Monet dipingeva soggetti floreali, probabilmente il fatto di abitare a Vétheuil, un borgo a nord di Parigi immerso nella campagna, gli ha fornito diversi momenti d'ispirazione.

Questi girasoli sorprendono per la loro spontaneità, caratteristica tipica della pittura impressionista, ma anche per il taglio della composizione, con il tavolo che esce dai bordi del dipinto come in un'istantanea fotografica, o come in una stampa giapponese. Sappiamo infatti che Monet aveva un forte interesse per l'arte giapponese, dove angolazioni del genere sono frequenti, come mostra anche il fatto d'aver inserito i fiori dentro un vaso orientale.

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